Captur è un modello emblematico per il marchio della Losanga e non solo, essendo leader assoluto della sua categoria. Lanciato nel 2013, è diventato in breve tempo una success story in Francia ed Europa, con oltre 1,5 milioni di unità vendute, di cui oltre 214.000 in Italia, dove nel 2020 si è classificato come la SUV di segmento B più venduta a clienti privati, nonché il modello plug-in hybrid più venduto. Captur ha introdotto uno spirito nuovo: posto di guida rialzato, grande modularità e un’inedita esperienza di personalizzazione.

Una tecnologia innovativa per grandi performance
Renault, pioniere dei veicoli elettrici, ha fatto tesoro delle avanzatissime tecnologie sperimentate nella F1 e ha messo a punto, in collaborazione con Renault F1 Team, l’innovativa ed esclusiva tecnologia ibrida E-TECH che, all’origine di oltre 150 brevetti, ha permesso di sviluppare due tipi di motorizzazione ibrida, con e senza ricarica. Dotata di due motori elettrici, una batteria di trazione e una trasmissione smart multimode con innesto a denti senza frizione, Captur E-TECH Hybrid 145 consente di utilizzare in modo ottimale ogni fonte di energia disponibile (elettrica e termica). È questa trasmissione a conferire alla tecnologia E-TECH tutta la sua specificità ed è stata premiata da L’Argus (Premio Speciale della Giuria 2021) e da Autobest (Technobest 2020 Award). Con la soluzione Full Hybrid dotata di batteria da 230 V con una capacità di 1,2k Wh, Renault Captur offre a tutti i vantaggi di un veicolo elettrico senza necessità di collegarsi alla rete. Basata su un 4 cilindri da 1,6 litri affiancato da due motori elettrici (un e-motor e uno starter ad alta tensione), la motorizzazione di Captur E-TECH Hybrid si basa su un’architettura cosiddetta serie-parallelo che offre il maggior numero possibile di abbinamenti di funzionamento tra i vari motori, per ridurre al minimo le emissioni di CO2 in fase di utilizzo. Questa tecnologia è tanto innovativa quanto trasparente in fase di utilizzo per il conducente, in quanto gli interventi dei motori elettrici sono visualizzati durante la guida. Inoltre, chi guida può scegliere la modalità di guida tra My Sense, Eco e Sport.
Questa motorizzazione eroga una potenza combinata di 145 CV ed è conforme alla norma Euro6 D Full. In decelerazione e frenata è possibile recuperare l’energia cinetica che è trasformata in energia elettrica per rigenerare la batteria. Questa tecnologia ibrida permette di ricorrere a una guida fino all’80% elettrica in città e all’avviamento sistematico in modalità elettrica apprezzando in particolare la silenziosità, il comfort e la reattività del veicolo. Essa consente altresì di risparmiare fino al 40% dei consumi rispetto ai motori termici equivalenti nel ciclo urbano.

Captur R.S. Line, ispirata all’universo del motorsport
L’allestimento R.S. Line che abbiamo provato (29.450 euro) è disponibile per la prima volta sulla Captur. Arricchito da caratteristiche esclusive che traggono ispirazione dal mondo del motorsport, la vettura rafforza il suo carattere atletico. Questo allestimento vanta un paraurti anteriore dotato di lama F1 e una griglia a nido d’ape, un diffusore posteriore grigio, cristalli e lunotto posteriore scuri, doppio scarico cromato e cerchi in lega da 18” Le Castellet. Questa versione è contraddistinta dal badge R.S. Line apposta sulla fiancata. La firma si ritrova anche all’interno, sul volante. I battitacchi di alluminio rivelano il legame di parentela con Renault Sport. L’abitacolo si arricchisce di una riga rossa sulle bocchette dell’aria e sulla plancia che adotta una finitura in stile carbonio. L’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore con parking camera e il retrovisore interno elettro-fotocromatico fanno parte della dotazione di serie. Sulla Captur si viaggia comodi, anche grazie a telaio e sospensioni che riescono ad assorbire al meglio tutte le sconnessioni del manto stradale. Buone doti d’assorbimento, che, oltretutto, non influenzano il dinamismo: certo, non si tratta di una Suv sportiva, ma la Captur non dà mai la sensazione di essere impacciata, è rapida nei movimenti ed è dotata di una scocca che si muove poco in curva. Lo sterzo è comunicativo, oltre che pronto e piuttosto preciso. Per quanto riguarda il comfort, è apprezzabile l’insonorizzazione dell’abitacolo, che lascia filtrare dall’esterno solo alcuni fruscii aerodinamici dai montanti anteriori. La versatilità è senz’altro uno dei suoi punti di forza. I sedili posteriori scorrevoli e la modularità del vano bagagli rendono l’abitacolo della francesina uno dei più pratici. L’infotainment è ricco e facile da usare.
Captur E-TECH Hybrid 145 propone gli stessi livelli di equipaggiamento delle versioni termiche, con i seguenti equipaggiamenti supplementari:
– Frenata rigenerativa e recupero energetico
– Flusso di energia visualizzato sul cruscotto centrale
– Pulsante “EV” per passare alla modalità di guida 100% elettrica
– Cruscotto con display da 7” personalizzabile di serie
– Climatizzazione automatica di serie
– Accensione automatica dei fari e sensori pioggia di serie
