Stipulare un contratto assicurativo per la copertura RC auto è un obbligo previsto dalla legge. Tuttavia, vi sono diverse soluzioni con prezzi differenti, a seconda non solo della compagnia assicurativa, ma anche di eventuali coperture aggiuntive che possono essere utili per tutelare l’assicurato da altri danni (ad esempio quella per gli infortuni sul conducente).
Come chiedere un preventivo RC auto?
Come già detto, le compagnie assicurative propongono diverse soluzioni, pertanto è preferibile confrontare diversi preventivi, al fine di individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Il modo più facile per ottenere un preventivo per l’assicurazione auto è quello di utilizzare un servizio online che permette di comparare i prezzi in maniera automatica al fine di ottenere diverse proposte in poco tempo. In alternativa, è possibile visitare i siti web delle diverse compagnie assicurative, contattarle telefonicamente, oppure recarsi nelle diverse filiali. Tuttavia, in genere, le soluzioni online sono più convenienti perché le compagnie assicurative non devono sostenere i costi relativi alla gestione del servizio. In ogni caso, è bene avere a portata di mano alcuni dati. In genere, i sistemi automatizzati permettono di ottenere tutte le informazioni sul veicolo semplicemente inserendo la targa, in altri casi occorre indicare le diverse voci riportate sul libretto di circolazione. Per i dati sul conducente, invece, potrebbe bastare il codice fiscale, mentre in altri casi bisogna inserirli manualmente. In alcuni casi, è richiesto anche il documento di identità in corso di validità. La classe di rischio è invece riportata sull’attestato di rischio.
Da cosa è influenzato il preventivo per la polizza RC auto?
Il preventivo di una copertura assicurativa è influenzato da diversi fattori. In primo luogo, si considerano le caratteristiche del mezzo, come il tipo e l’età. Ad esempio, la copertura assicurativa per un SUV ha un costo maggiore rispetto a quello di una vettura per la città. Si prendono in analisi poi i dati concernenti il proprietario del veicolo, come l’età. In genere, se l’assicurato ha meno di 25 anni, viene considerato poco esperto alla guida, pertanto il costo della copertura assicurativa è maggiore a parità di condizioni per un assicurato più grande. Anche il luogo di residenza è importante, in quanto le compagnie assicurative analizzano le statistiche dei sinistri stradali per proporre un preventivo adeguato al rischio. In genere, chi abita in grandi città, deve pagare un premio più alto. Contribuisce a variare il premio anche (e soprattutto) la classe di merito indicata sull’attestato di rischio. Si tratta di un numero attribuito al conducente in base al sistema bonus-malus. Tuttavia, la legge Bersani, permette di utilizzare la classe di merito di un altro membro del nucleo familiare, in modo da ottenere un preventivo più basso. Bisogna tenere in considerazione, poi, la franchigia, cioè quando anche l’assicurato paga una parte del danno. I contratti che prevedono franchigia, hanno di conseguenza un premio inferiore. È bene sottolineare anche che alcune compagnie assicurative propongono preventivi differenti se si tratta di rinnovo oppure di nuovi clienti. Se la loro politica è attrarre nuovi assicurati, potrebbe essere inferiore per questi ultimi; se, invece, lavorano in un’ottica di fidelizzazione del cliente, potrebbero proporre un prezzo inferiore al rinnovo.