Attorno alla fine dello scorso anno, la casa automobilistica Tesla ha aperto per la prima volta un negozio e un’officina a Nambé Pueblo. Nulla di eclatante, se non fosse che il territorio in questione è una terra tribale che non è soggetta alle leggi statali, poiché faceva parte dei nativi americani.
“Questo rappresenta davvero un momento storico”, afferma il governatore di Nambé Pueblo, Phillip Perez, esaltando la nuova partnership atta a promuovere i veicoli elettrici come parte di una strategia più ampia per affrontare il cambiamento climatico. Nella fattispecie, il nuovo centro vendite e assistenza Tesla è il primo nel New Mexico, nonché la prima struttura Tesla costruita sulla terra dei nativi americani, stato di cui leggiamo anche sul sito on line Tuttoamerica.
Perché il centro a Nambé Pueblo è così importante
Tesla può vendere e riparare liberamente i suoi veicoli solo in una dozzina di stati, poiché nel resto dei paesi federali incontra molte limitazioni. Entrando più nello specifico, alcuni stati come il New Mexico vietano a Tesla di offrire servizi quali appunto vendita o riparazioni senza passare da una concessionaria. Nel caso che stiamo analizzando, lo store aperto da Tesla a Nambé Pueblo si trova entro i confini di una nazione tribale, la quale non è soggetta alla legge statale.
Il negozio Tesla del New Mexico è stato costruito sul sito di un ex casinò, e si trova a circa un’ora e mezza a nord di Albuquerque; un luogo sicuramente strategico, poiché nei dintorni vive la maggior parte dei proprietari di vetture Tesla dello stato. Il casinò in questione ha chiuso nel 2017, dopo appena un anno di attività: alcuni report sostengono che le persone ormai preferiscono scommettere sul web, fruendo di servizi come quelli offerti dal casinò online Netbet Italia: facile accesso a centinaia di giochi, fattore convenienza relativo ai costi sostenuti per partecipare a un tavolo, accesso a bonus e promozioni, oltre alla possibilità di giocare ovunque, a qualsiasi ora.

Prima dell’apertura del nuovo store, chi voleva acquistare una Tesla, o semplicemente farla riparare in un centro autorizzato, avrebbe dovuto guidare per ore in Colorado o in Arizona o spedirla e pagare così migliaia di dollari. Ora saranno dunque felici i proprietari dei prodotti realizzati dal noto brand automobilistico noto per i suoi avanzati sistemi di guida autonoma, di cui leggiamo anche sul sito on line Tesla Italia.
Come Tesla intende portare avanti il progetto dello store
Perez, il governatore di Nambé Pueblo, ha affermato che Tesla finanzierà personalmente la formazione di tutor e borse di studio per gli studenti del territorio.
“I valori di Tesla si sposano perfettamente con la volontà e l’impegno di Nambé Pueblo per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente”.
Carlos Vigil, presidente della Nambé Pueblo Development Corporation, aggiunge:
“La tribù ha la responsabilità della terra in cui risiediamo da oltre 1.000 anni. Tesla porta avanti un’attività rinnovabile che si allinea con il nostro sistema di credenze”.
Il senatore Luján, cresciuto nelle vicinanze, ha successivamente affermato che il progetto rappresenta un investimento importante nelle aree rurali dell’America, dunque l’iniziativa presa dal colosso è degna di ammirazione e porterà molti benefici agli abitanti del posto. Non solo creerà posti di lavoro permanenti, ma garantirà investimenti nell’istruzione e formazione a tutti coloro che lo desiderano. Brian Dear, fondatore e presidente del Tesla Owners Club del New Mexico, ha confessato di sperare che il progetto possa spingere più persone possibili ad acquistare veicoli elettrici, in modo tale da ridurre le pericolose emissioni dei gas di scarico, come leggiamo anche sul sito on line IlSole24ore.

D’altronde ormai è chiaro a tutti, siano esse case automobilistiche o compratori di tutto il mondo: le auto elettriche sono il futuro. Il New Mexico continua a perseguire l’obiettivo di ridurre a 0, le emissioni di gas serra, così da frenare l’inquinamento prodotto dal settore dei trasporti. Anche in Italia la transizione verso l’elettrico procede spedita, con ulteriori incentivi per convincere tutti i possessori di un veicolo endotermico a compiere il grande salto. Purtroppo, il Bel Paese risulta essere ancora dietro – e non di poco – rispetto a Francia e Germania per numero di auto elettriche presenti sul territorio, con circa 31.734 veicoli elettrici immatricolati nel semestre gennaio-giugno 2021.