Secondo l’Osservatorio Findomestic dedicato all’auto e condotto in 17 paesi del mondo, sono molti gli italiani critici sulla sostenibilità delle SUV, ma al contempo tanti le trovano sicure e con un buon rapporto qualità prezzo. Sei proprietari attuali su dieci la comprerebbero di nuovo.
Oltre sette italiani su dieci (meno solo di inglesi, tedeschi e olandesi) che non possiedono una SUV e il 61% di chi l’ha già pensa che sia giustificato criticarle per inquinamento, dimensioni e pericolosità per i pedoni, eppure il segmento mantiene una quota di mercato superiore al 40% e sei su dieci tra chi ne possiede una lo ricomprerebbe. Una dicotomia che emerge dall’edizione 2022 dell’Osservatorio Findomestic dedicato all’auto, condotto in 17 paesi del mondo e realizzato quest’anno con l’obiettivo di analizzare le opinioni sulle “Sport Utility Vehicle” (SUV). Oltre la metà dei guidatori italiani (il 63%) ritiene che le SUV offrano un buon rapporto qualità-prezzo: una percentuale più alta rispetto a Germania (51%), Francia (55%) e Regno Unito (58%), ma inferiore rispetto a quella rilevata in mercati emergenti come Sudafrica (93%), Messico (90%), Cina (89%) o Turchia (85%).
“Sicurezza e comodità sono due tra le tre caratteristiche principali che deve possedere l’auto ideale degli italiani – commenta Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic in Italia – e le SUV, universalmente riconosciuti come veicoli sicuri e spaziosi, rispondono meglio di altre categorie di veicoli ai desiderata degli automobilisti. La terza caratteristica attribuita all’auto ideale è l’efficienza dal punto di vista dei consumi ma su questo le SUV lasciano a desiderare e accontentano solo il 4% degli italiani anche se otto su dieci sono convinti che la transizione all’elettrico renderà anche questi veicoli più sostenibili”.
SUV ELETTRICHE: IL FUTURO CHE METTE TUTTI D’ACCORDO, IN ITALIA. Nei 17 paesi oggetto dell’indagine dell’Osservatorio Findomestic il fattore che ha fatto esitare maggiormente i proprietari di una SUV prima di acquistarla è stato il consumo di carburante (34% delle risposte nella media, 40% in Italia), tanto quanto il prezzo (32% nella media, 40% in Italia). Se a questo aggiungiamo la convinzione piuttosto diffusa che questi veicoli abbiano un impatto ambientale superiore agli altri (la pensa così in Italia il 38% dei “non possessori” di SUV e il 28% di chi ne possiede una) si capisce bene come il tema dell’alimentazione risulti centrale per l’immagine di questi mezzi. E la soluzione sembra arrivare dalla transizione all’elettrico: in media il 77% degli intervistati nel mondo e l’81% in Italia pensa, infatti, che le nuove motorizzazioni elettriche ridurranno l’impatto ambientale delle SUV facendole apparire più sostenibili. Nei Paesi emergenti, nonché in Polonia, questa soluzione suscita ancora più entusiasmo. Per contro, la risposta in Paesi come Belgio, Francia e Germania è un po’ più tiepida e meno del 60% degli intervistati pensa che l’elettrificazione delle SUV possa essere la soluzione.
L’EQUIVOCO DI POSSEDERE UNA SUV, MA NON PER GLI ITALIANI. Il 45% dei possessori di veicoli nei 17 mercati analizzati dall’Osservatorio Findomestic crede erroneamente di possedere una SUV. L’utente medio non riconosce bene le caratteristiche distintive di una SUV (carrozzeria rialzata, posizione di guida elevata, spaziosità dell’abitacolo) e tende a confondersi in un mercato popolato da veicoli simili come le crossover o le Sports Activity Vehicle. Gli italiani sono i più attenti: solo il 22% si sbaglia. Anche gli Stati Uniti, il Paese di origine delle SUV, possono vantare un tasso di errore relativamente basso (29%) mentre gli intervistati di Brasile, Messico e Turchia si mostrano decisamente più confusi (rispondono erroneamente rispettivamente il 68%, 62% e 61%).