Hyundai KONA Electric sta beneficiando di un’impennata di popolarità in Europa: una KONA su quattro vendute in Europa è una KONA Electric, in una gamma che vanta altre quattro varianti oltre a quella a zero emissioni (KONA Hybrid e le versioni con motore a combustione interna tra cui l’ultima nata KONA N). Dal suo lancio nel 2018, sono state vendute ad oggi più di 142.000 KONA Electric in tutto il mondo, comprese oltre 100.000 unità in Europa.
KONA elettrico: Il primo SUV sub-compatto completamente elettrico in Europa
Con il lancio di KONA Electric nel 2018, Hyundai è diventata la prima casa automobilistica a fondere in unico prodotto le due tendenze più attuali del settore nel mercato europeo: una trasmissione completamente elettrica e uno stile di carrozzeria da SUV compatta. KONA Electric si distingue per il suo potente propulsore elettrico, l’elevata autonomia di guida e un look elegante, il tutto a un prezzo accessibile. Il modello è proposto con due differenti motorizzazioni elettriche: una versione long-range con batteria da 64 kWh e un’autonomia di 484 km o una versione standard con una batteria da 39,2 kWh e un’autonomia di 305 km. KONA Electric ha raggiunto fino a 790 km nel ciclo urbano con una sola carica e ha stabilito il record di autonomia percorrendo fino a 1.026 km sul circuito tedesco di Lausitzring. KONA Electric è l’auto perfetta per i clienti che cercano la comodità di una SUV priva di emissioni. Nel 2020 è stato il secondo modello Hyundai a ricevere una valutazione Green NCAP a cinque stelle, dopo IONIQ Electric nel 2019. Inoltre, all’inizio di quest’anno, Autocar ha classificato KONA Electric tra le migliori auto elettriche per famiglie.

Nel marzo 2020, Hyundai ha iniziato la produzione di KONA Electric nel suo impianto europeo, Hyundai Motor Manufacturing Czech (HMMC), affiancandosi allo stabilimento principale a Ulsan, in Corea del Sud. In questo modo Hyundai ha assicurato una fornitura costante ad alcuni dei più importanti mercati, tempi di consegna più brevi e una produzione eco-friendly per il futuro. Nell’ambito dell’impegno di Hyundai di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2045 – strategia recentemente annunciata a IAA 2021 – HMMC diventerà il primo stabilimento Hyundai a passare all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile al 100% nel 2022.
La scelta di veicoli elettrici a batteria è un trend crescente in Europa
La notorietà di KONA Electric è in linea con il trend del momento. La domanda di veicoli elettrici a batteria (BEV) è in costante aumento in Europa. Secondo l’European Electric Car Flash Report (giugno 2021), le nuove immatricolazioni di auto elettriche sono raddoppiate nel 2020 rispetto al 2019. Solo nei primi cinque mesi del 2021, infatti, sono stati 355.000 i nuovi BEV registrati in Europa, più di quelli registrati durante l’intero 2019. Mentre i costruttori espandono la loro offerta per soddisfare gli obiettivi di CO2, il mercato BEV in Europa dovrebbe raggiungere un milione di modelli venduti entro la fine del 2021. A conferma di questa tendenza, secondo l’Electric Vehicle Sales Review il mercato BEV nelle regioni centrali europee è cresciuto del 147% anno su anno nella prima metà del 2021, con un totale di 336.000 unità vendute. Inoltre, possedere un veicolo elettrico è più facile e vantaggioso che mai, grazie ai diversi Paesi in tutta Europa che incentivano l’acquisto di auto a zero emissioni attraverso sovvenzioni e al numero di stazioni di ricarica in crescita anno dopo anno. Riconoscendo l’importanza delle infrastrutture di ricarica per incoraggiare l’adozione della tecnologia BEV, Hyundai l’anno scorso è diventato un azionista di IONITY, la principale rete di stazioni di ricarica ad alta potenza in Europa. Poiché i motivi principali che impediscono ai clienti di acquistare veicoli elettrici sono l’ansia da autonomia e la mancanza di infrastrutture di ricarica, la costruzione di una capillare rete di stazioni di ricarica ad alta velocità in Europa dovrebbe favorire l’aumento di coloro che scelgono un’auto elettrica. IONITY è anche uno dei partner del DAN Europe Sustainable Tour.
Le vendite di KONA Electric sono concentrate nei Paesi che scelgono di dare priorità alla mobilità elettrica. In Germania, per esempio, che rappresenta il 10,7% del mercato BEV in Europa, si registra un numero record: nel 2020 sono state immatricolate circa 194.000 autovetture con una trasmissione elettrica, il triplo rispetto al 2019. Anche in Germania, KONA Electric è il membro più noto della famiglia KONA: più della metà dei clienti KONA in Germania, infatti, ha scelto una KONA Electric.
Hyundai introdurrà 12 nuovi BEV in quattro anni
KONA Electric non è l’unico modello elettrico a batteria nella gamma Hyundai. All’inizio di quest’anno, il brand ha lanciato IONIQ 5, un innovativo crossover completamente elettrico e primo modello del nuovo brand IONIQ. La primissima Hyundai IONIQ, lanciata nel 2016, è stata la prima auto al mondo disponibile con tre diversi powertrain elettrificati: ibrido, ibrido plug-in ed elettrico. A partire da IONIQ 5, Hyundai prevede di introdurre 12 nuovi BEV entro il 2025. Il brand mira anche a vendere 560.000 EV all’anno entro il 2025. Hyundai, che comprende anche Kia e Genesis, offrirà un totale di 23 BEV entro il 2025 e prevede di vendere un milione di unità all’anno nei mercati globali. L’azienda elettrificherà completamente la sua gamma in Europa entro il 2035 e a livello globale entro il 2040. Inoltre, entro il 2040, Hyundai mira a una quota di mercato dell’8-10% del mercato globale EV. Aumentando la sua offerta di soluzioni di mobilità sostenibile incentrate sul cliente, Hyundai persegue la sua visione ‘Progress for Humanity’. L’obiettivo è quello di migliorare la vita delle persone adottando un approccio alla mobilità incentrato sull’uomo. I BEV come KONA Electric offrono una soluzione ideale, in quanto la gamma leader nel segmento e le caratteristiche avanzate di sicurezza e connettività la rendono adatta ai diversi stili di vita dei clienti, mentre il powertrain completamente elettrico non produce emissioni, contribuendo a rendere il mondo un posto migliore per le generazioni future.