Data di pubblicazione
07 Giugno 2022

1 min

Una macchina geniale, il cui acquisto ci sentiamo di caldeggiare fortemente. La Honda Jazz Crosstar (Crosstar Executive eCVT, 27.700 euro) sfiora quasi la perfezione. Abitabilità, parca nei consumi, guida divertente, spazio a bordo.

Con il debutto della quarta generazione, la vettura si è profondamente rinnovata, introducendo anche la Crosstar, che abbiamo provato, versione che affianca quella normale, strizzando l’occhio, nell’estetica, alle Suv di segmento B. Forte del passaggio definitivo al powertrain ibrido di serie, condiviso fra l’altro con la sorella maggiore CR-V, la Jazz stupisce piacevolmente non solamente nel comfort, ma pure nei consumi, molto bassi. L’abitacolo è molto razionale, il design molto originale, con il vano portaoggetti situato davanti al passeggero, che funge anche da elemento decorativo. I sedili sono comodissimi e hanno il pregio di essere rivestiti di un tessuto impermeabile facilmente lavabile nel caso in cui si macchi. Da menzionare i praticissimi Magic seats (la seduta del divano posteriore si può sollevare separatamente e agganciare, liberando una buona quantità di centimetri) e un bagagliaio che, anche se non grandissimo, offre comunque 261 litri da sfruttare. Miglioramenti non da poco alla voce tecnologia, con l’arrivo del sistema multimediale Connect e dell’assistente vocale intelligente, che si attiva pronunciando “Ok, Honda”.
Su strada bisogna sottolineare ed enfatizzare i risultati assolutamente straordinari sotto il profilo dei consumi, merito delle scelte tecniche. Perché la quarta generazione della compatta giapponese è mossa unicamente da un powertrain ibrido di serie (I-Mmd) montato anche sulla sorella maggiore CR-V e HR-V. In sostanza, è quasi sempre l’elettrico a muovere le ruote, con il quattro cilindri a benzina che funge da generatore d’energia. Tuttavia, alle andature costanti più sostenute, il benzina s’incarica della propulsione: una frizione si chiude e lo collega alle ruote. Il sistema garantisce consumi bassissimi, specialmente in città: con 25,8 km/l si percorrono oltre 1.000 km con un pieno nel caotico traffico metropolitano. In autostrada si va in elettrico anche a velocità di assoluto rispetto: con il piede che sfiora l’acceleratore, in autostrada siamo addirittura riusciti a sorpassare le auto più lente: tutto questo senza consumare una goccia di carburante, solamente grazie alla performance del motore elettrico. Quando si preme decisamente sull’acceleratore, il quattro cilindri si piazza ad alto regime per produrre l’energia necessaria al generatore e alimentare così il cuore elettrico. Procedendo tranquilli, invece, si scopre tutta un’altra Jazz. Senza accanirsi sul gas, il quattro cilindri entra in azione sempre in punta di piedi a supporto dell’elettrico; e non ci si rende nemmeno conto dell’assenza del cambio, sostituito da un semplice riduttore. Lo sterzo è di stampo turistico, ma in grado di offrire comunque precisione e progressività di buon livello, mentre l’assetto si rivela un bel mix fra le esigenze della guidabilità e quelle dell’assorbimento. Il comportamento nelle manovre d’emergenza rimane affidabile ed estremamente sicuro.

Per rivoluzionare l’essenza della sua city car compatta, Honda si è concentrata su una nuova filosofia di design, racchiusa nel concetto giapponese di “Yoo no bi” che riconosce la bellezza negli oggetti di uso quotidiano perfezionati nel tempo ed ergonomicamente soddisfacenti. L’evoluzione senza tempo del design di Jazz si evince dalle sue linee morbide che seguono il frontale corto, mantenendo lo stesso tratto stilistico distintivo delle generazioni precedenti, dando vita a un profilo immediatamente riconoscibile. Il risultato aggiunge un nuovo fascino al comfort e alla versatilità della vettura, da sempre ai vertici della categoria. Durante lo sviluppo della nuova Jazz, gli ingegneri Honda hanno lavorato a stretto contatto con il Team di design, per garantire che l’auto conservasse le caratteristiche che l’hanno resa uno dei modelli più apprezzati nel mondo. La soluzione funzionale di integrare i componenti del propulsore ibrido direttamente all’interno del telaio e del vano motore, recuperando così spazio nell’abitacolo, è frutto di questa cooperazione virtuosa.

Il sistema ibrido e:HEV è stato sviluppato appositamente per la nuova Jazz, con l’obiettivo di regalare un’esperienza di guida brillante. Tale sistema prevede due potenti motori elettrici compatti, un motore a benzina i-VTEC DOHC da 1.5 litri, una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a rapporto fisso. Tutti questi elementi lavorano perfettamente in armonia garantendo una risposta diretta e una guida incredibilmente fluida. La tecnologia a bordo e l’intuitivo Infotainment di ultima generazione, tra cui l’Assistente Personale Honda e l’app My Honda+, permettono a guidatore e passeggeri di restare sempre connessi alla vita di tutti i giorni.

La versione Crosstar della nuova Jazz ha un look che trae ispirazione dalle Suv, pensata per chi ama uno stile di vita più attivo e sportivo. Disponibile con propulsore ibrido, vanta le medesime dotazioni interne della versione standard; inoltre, la Jazz Crosstar dispone di una maggiore altezza dal suolo, di un diverso disegno della griglia anteriore, ha tessuti impermeabili ed è dotata di mancorrenti integrati sul tetto. Le sue linee dinamiche sono evidenziate dall’audace mascherina frontale, dalle protezioni laterali di colore nero e, come si accennava sopra, dai mancorrenti integrati sul tetto. I cerchi di lega, specifici per la versione Crosstar, hanno un particolare disegno circolare che amplifica la sensazione di stabilità dell’auto e conferisce al telaio una maggiore percezione di robustezza.

Il vero fiore all’occhiello della Jazz è il propulsore ibrido (caratterizzato dal nuovo logo “e:HEV”), progettato per offrire un mix eccezionale di prestazioni elevate ed efficienza, che si uniscono ai ben noti livelli di comfort e maneggevolezza ai vertici della categoria. Il sistema e:HEV è stato sviluppato ad hoc per la Jazz, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di guida particolarmente piacevole. Tale sistema prevede due potenti motori elettrici compatti collegati a un motore a benzina i-VTEC DOHC da 1.5 litri, una batteria agli ioni di litio e un’innovativa trasmissione a rapporto fisso che si attiva tramite un’unità intelligente di controllo della potenza (PCU). Tutti questi elementi lavorano perfettamente in armonia garantendo una risposta diretta e una guida incredibilmente fluida. I 109 CV/80KW di potenza permettono alla nuova Jazz di raggiungere i 100 km/h in appena 9,4 secondi, con una velocità massima di 175 Km/h. Al volante, la nuova Jazz regala sensazioni di guida estremamente confortevoli, sia in città sia nei viaggi extraurbani o a velocità di crociera in autostrada. L’efficiente sistema ibrido produce ridotte emissioni di CO2, a partire da 102 g/km (WLTP), ed ottimi consumi di carburante. Per offrire un’esperienza di guida sempre efficiente e confortevole, l’avanzato sistema e:HEV aziona in modo semplice e intuitivo le tre diverse modalità di guida:

  • Modalità EV Drive: la batteria agli ioni di litio alimenta direttamente il propulsore elettrico.
  • Modalità Hybrid Drive: il motore endotermico alimenta il generatore elettrico, che a sua volta alimenta il motore a propulsione elettrica.
  • Modalità Engine Drive: il motore a benzina è collegato direttamente alle ruote tramite una frizione lock-up (di blocco).

Nella maggior parte delle condizioni di guida in città, la Jazz passa in modo fluido dalla modalità EV Drive a quella Hybrid Drive, e viceversa. In caso di guida a velocità di crociera in autostrada, invece, è utilizzata la modalità Engine Drive, che può essere integrata dalla funzione “boost on-demand” offerta dal propulsore elettrico, per una maggiore accelerazione. Nella modalità Hybrid Drive, l’energia in eccesso prodotta dal motore a benzina può anche essere sfruttata per ricaricare le batterie attraverso il generatore. La modalità EV Drive si attiva anche quando l’auto è in fase di decelerazione, accumulando l’energia attraverso la frenata rigenerativa, andando così a ricaricare la batteria.

Per gli occupanti, il passaggio da una modalità di guida all’altra avviene in modo assolutamente impercettibile; gli ingegneri giapponesi si sono impegnati al massimo per ridurre i ritardi di feedback derivanti dal passaggio tra le diverse modalità di guida. Il motore elettrico è stato sviluppati con l’obiettivo di essere il più possibile leggero, compatto, potente ed efficiente. Anziché usare una trasmissione di tipo tradizionale, le parti in movimento sono connesse direttamente tra loro grazie a una trasmissione e-CVT a variazione continua controllata elettronicamente, dotata di un singolo rapporto fisso per garantire la connessione diretta tra tutte le componenti in movimento. Il risultato è una distribuzione più fluida della coppia e un’accelerazione più lineare e progressiva.

In modalità Hybrid Drive, il sistema del nuovo e-CVT consente al motore elettrico a propulsione di fornire una coppia potente, in combinata con l’erogazione di un’accelerazione diretta e lineare fornita dall’altro motore, come nel caso di una normale trasmissione. Quando serve maggiore potenza, però, il nuovo e-CVT è in grado di selezionare costantemente il regime ideale del motore. Questo fa sì che sia sempre mantenuto un equilibrio tra la velocità del veicolo e il regime di giri del motore, per ottenere una velocità lineare e senza scatti. Questo sistema, inoltre, offre un suono in grado di simulare i diversi rapporti delle marce, restituendo a guidatore e passeggeri un effetto di guida estremamente naturale. L’uscita di coppia così ottimizzata e, in subordine, una riposta sempre scattante e costante, sono le componenti essenziali dello straordinario piacere di guida offerto dalla nuova Jazz. Questo meccanismo, oltre a essere più sofisticato, rende il sistema messo a punto da Honda anche più compatto rispetto al normale cambio e-CVT, generalmente usato su altri veicoli ibridi, oltre a offrire una risposta più elevata. Grazie al focus rivolto, in fase di progettazione, alla compattezza e all’integrazione della componentistica, il nuovo sistema e-CVT è un chiaro esempio dell’ingegnoso assemblaggio che caratterizza la Jazz. Honda Jazz è anche il primo modello in Europa della Casa a sfoggiare il nuovo logo e:HEV, che contraddistinguerà d’ora in poi tutti i suoi veicoli Full-Hybrid.

Jazz Crosstar

Per enfatizzare il fascino di Jazz, la robusta variante Crosstar presenta il look tipico di una piccola SUV. Il suo maggiore impatto estetico è il risultato di un design audace della griglia anteriore, un’estesa finitura nera, soglie laterali e barre del tetto eleganti. I cerchi di lega specifici per la Crosstar, di colore nero e cromature silver, creano una maggiore sensazione di stabilità e robustezza. Per contraddistinguersi ulteriormente dal modello standard di Jazz, l’inedita versione Crosstar è disponibile nell’esclusiva colorazione Surf Blue; in più, i clienti potranno richiedere un look bicolore optando per il tetto nero Crystal Black.

Comfort in un ambiente arioso e naturale

La filosofia “Yoo no bi” non si limita solo alle linee esterne ma si estende anche all’abitacolo, dove gli interni conservano un sapore minimal e lineare. Il risultato è un mix di versatilità, praticità e funzionalità in un ambiente ergonomico e dalle linee pulite. L’abitacolo è realizzato con materiali resistenti e rivestimenti moderni dalla texture ricercata. La plancia, ordinata e sviluppata intorno al conducente, vanta un pannello strumenti sottile che si allarga orizzontalmente lungo l’abitacolo senza limitare il campo visivo, migliorando il senso di eccezionale spaziosità. Per Honda, la massima fruibilità è al centro dell’etica del design: il touchscreen centrale HMI da 9″ (di serie sulle versioni Elegance ed Executive) e il quadro strumenti TFT da 7″ (di serie sull’intera gamma) sono semplici e facili da leggere. Tutte le dotazioni ed i comandi sono facili da raggiungere e usare, contribuendo ad un’esperienza di guida no-stress. L’ambiente è completato dall’ampio bracciolo centrale, allineato in altezza a quello delle portiere, che contribuisce a connotare i livelli di comfort a quelli di una berlina di segmento superiore. Come per le generazioni precedenti anche sulla nuova gamma Jazz lo spazio a bordo non manca, merito di un radicale lavoro di progettazione profuso in ogni dettaglio.

I montanti anteriori extra-sottili, che scorrono ad arco a partire dal cofano, migliorano il campo visivo orizzontale, che passa da 69° a 90°, offrendo una visibilità panoramica ai vertici della categoria. Tutto questo, unito ai tergicristalli a scomparsa e al cruscotto piatto, regala una visuale completamente libera da ingombri visivi e inonda l’abitacolo di luce naturale. Guidatore e passeggeri possono godere di un ambiente arioso, luminoso e aperto. Il vano portabagagli parte da 298 litri (con i sedili posteriori in posizione) per raggiungere l’incredibile capacità di 1.205 litri (al tetto, con i sedili posteriori reclinati). Come è stato anticipato, è stato possibile integrando i componenti del motore ibrido all’interno del telaio e del vano motore. Ulteriori miglioramenti progettuali hanno riguardato il sistema di aspirazione del motore, la trasmissione, compresi il propulsore e generatore, nonché l’unità di controllo della potenza (PCU) ridotta del 20%, così da ampliare lo spazio disponibile. Questo ha permesso alla batteria ausiliaria da 12 V di essere inserita direttamente all’interno del vano motore. Tutte soluzioni di assemblaggio intelligenti rese possibili grazie all’utilizzo dei più recenti semiconduttori di potenza per l’unità di controllo PCU.

Un altro elemento chiave per massimizzare lo spazio dell’abitacolo è stato il posizionamento del serbatoio al centro del telaio, al di sotto dei sedili anteriori. Una soluzione unica per un’auto di questo segmento. Questo permette a Jazz di mantenere l’eccezionale versatilità dei suoi “Sedili Magici” con le configurazioni “fold-flat” o “flip-up” (ossia sedili abbattuti o sollevati) a seconda dello spazio di carico necessario e delle dimensioni dei bagagli. Il design complessivo dell’auto offre, inoltre, un’apertura del portellone posteriore più ampia e una nuova soglia di carico perfettamente allineata al pavimento, per rendere le operazioni di carico e scarico semplici e agevoli.

I passeggeri anteriori beneficiano inoltre delle sedute di nuova concezione della Jazz che stabilizzano ancora meglio il corpo. I sedili premium sono completi di supporto lombare e di una imbottitura più spessa di 30 mm. Queste modifiche migliorano i livelli di comfort riducendo al minimo il rischio di stanchezza. Per aumentare ulteriormente il comfort del guidatore, la posizione del pedale del freno è stata modificata per ottimizzare l’angolo del piede e mantenere una posizione più naturale; inoltre, si è pensato anche ai guidatori di statura più alta, aumentando le regolazioni disponibili del volante e rendendolo di 2 gradi più dritto a favore di guidatore. Anche i sedili posteriori sono ora più confortevoli, grazie alla riprogettazione della struttura dei Sedili Magici che non ha più le cerniere a contatto con i passeggeri. Il massimo comfort è garantito a qualunque tipo di passeggero, dai più piccoli agli adulti: lo spazio per le gambe tra le sedute anteriori e posteriori è di 986 mm – una misura record resa possibile dalla conformazione delle sospensioni a barra di torsione – mentre i divani posteriori hanno anche qui un aumento dell’imbottitura, di ben 24 mm. I passeggeri posteriori possono anche sfruttare pratiche tasche porta smartphone integrate nello schienale dei sedili anteriori, tipico esempio del designi funzionale che connota ogni dettaglio di Jazz.

Agile e maneggevole

I progettisti di Honda hanno sviluppato ulteriormente le prestazioni e la risposta in accelerazione. Per farlo hanno migliorato le sospensioni e la rigidità del telaio, ottenendo un’agilità e un comfort di guida che non hanno eguali nel resto della categoria. L’impiego di uno speciale acciaio ad alta resistenza alla trazione è stato aumentato dell’80%, contribuendo a ridurre il peso e ad aumentare la sicurezza in caso di incidente; la flessione statica è migliorata del 6% mentre la torsione statica del 13%. Anche la nuova struttura di attacco degli ammortizzatori posteriori in alluminio pressofuso contribuisce a migliorare l’esperienza di guida. A ciò contribuiscono anche le ulteriori migliorie tecniche apportate alle sospensioni (per esempio, i nuovi componenti delle molle e il design delle boccole a frizione ridotta) e la configurazione delle sospensioni posteriori a barra di torsione. La geometria delle sospensioni anteriori prevede un basso centro di rollio che ne migliora la stabilità, consentendo a Jazz di entrare e uscire da ogni curva in modo preciso e agile. La manovrabilità è ulteriormente garantita dal servosterzo elettrico e dal migliore rapporto di sterzata, in grado di restituire una risposta sempre accurata al guidatore e favorire agevoli cambi di direzione.

I componenti delle sospensioni a basso attrito, combinati al passo allungato, forniscono una straordinaria stabilità alla vettura, riducendo in modo naturale le oscillazioni. I sofisticati sistemi di sospensioni e ammortizzatori, oltre a migliorare il comfort di viaggio di tutti i passeggeri, minimizzano la trasmissione delle vibrazioni prodotte dal manto stradale, regalando così una sensazione di piacevole armonia. Alla migliore manovrabilità e stabilità di Jazz contribuisce in modo effettivo anche il sistema Agile Handling Assist (AHA), ulteriore tecnologia avanzata di Honda che favorisce la stabilità dinamica della vettura, soprattutto in risposta a brusche sterzate o a carichi elevati in curva. Avvalendosi del sistema VSA (Vehicle Stability Assist), quando si è in curva, il sistema AHA applica alle ruote interne una leggera forza frenante, impercettibile per il guidatore. Il risultato è una migliore risposta dell’auto e un’elevata stabilità in ogni condizione di guida. La frenata è garantita da un sistema di freni a disco, con dischi anteriori ventilati da 262 mm e dischi posteriori da 239 mm. Tra i sistemi elettronici di frenata, Jazz include: VSA (Vehicle Stability Assist, controllo della stabilità del veicolo), Brake Assist, HSA (Hill Start Assist, assistenza alla partenza in salita) e ABH (Automatic Brake Hold, freno di stazionamento automatico).

La scientifica progettazione dedicata da Honda a ridurre i livelli di rumorosità e vibrazioni all’interno dell’abitacolo ha minimizzato l’impatto sonoro dovuto alle componenti meccaniche del motore, al vento o alla strada. Il sistema di isolamento e attenuazione dei suoni riduce il rumore prodotto dalle irregolarità del manto stradale, migliorando l’acustica dell’abitacolo fino a tre gamme di frequenza. Gli interni e il pavimento della carrozzeria sono stati attentamente separati per ridurre le vibrazioni causate dalla struttura dell’auto e, inoltre, è stato aggiunto nella struttura della plancia un ulteriore sistema di insonorizzazione. Anche il rumore del propulsore è stato ridotto, applicando, nel vano motore, una speciale resina isolante. I materiali fonoassorbenti e i cristalli più spessi di parabrezza e finestrini completano l’opera di insonorizzazione, riducendo del 10% i livelli di rumorosità rispetto alla Jazz della generazione precedente. Infine, grazie alla migliore rigidità del telaio e al maggior uso di acciaio ad alta resistenza, è stato possibile applicare nuove tecnologie strutturali a supporto dei montanti anteriori extra sottili. Tutto ciò si accompagna al disegno aerodinamico degli specchietti laterali, allo spoiler posteriore e ai nuovi cerchi di lega. Queste caratteristiche funzionali, riducendo al minimo il rumore vento, contribuiscono a ridurre la resistenza aerodinamica e ad aumentare il piacere di guida.

Infotainment di nuova generazione

La Jazz fornisce la più esclusiva gamma di sistemi di connettività del segmento, con servizi estremamente intuitivi e avanzati. L’infotainment di cui è dotata è lo stesso già ammirato in anteprima a bordo della Honda e. In futuro, anche il resto della gamma Honda sarà contraddistinto dai più elevati standard di connettività. Per mezzo di una tecnologia di bordo così avanzata, guidatore e passeggeri hanno la possibilità di restare sempre connessi alla vita di tutti i giorni. I servizi connessi di infotainment possono essere attivati non solo da display ma anche attraverso i comandi vocali. Si può chiedere a Jazz di conoscere il meteo, di trovare il parcheggio più vicino, far partire una playlist musicale o una chiamata, e scoprire quanto è distante un punto di interesse.

L’interfaccia LCD touchscreen non solo è semplice da usare ma è progettata anche per ridurre al minimo la distrazione del guidatore. Honda, infatti, stima che il tempo necessario al guidatore per raggiungere o azionare i principali comandi di guida sia stato ridotto del 58% rispetto alla Jazz della precedente generazione, offrendo così un’esperienza di guida ancora più sicura. La plancia touchscreen è intuitiva e facile da usare proprio come se fosse uno smartphone, con comandi a sfioramento con cui navigare tra le app e le diverse funzioni. Il display, inoltre, può essere configurato a piacimento, con la possibilità di creare comandi rapidi ad hoc per attivare le funzioni di uso più frequente o memorizzare le sorgenti audio preferite.

In aggiunta alle molteplici app già integrate sui sistemi di bordo, è possibile attivare anche una funzione di duplicazione dello schermo, compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto, utilizzabile tramite connessione USB o, per la prima volta su una Jazz, via wireless. Il sistema di Infotainment offre anche un facile accesso al manuale dell’utente: basta sottoporre un dubbio su una qualsiasi delle funzionalità dell’auto e l’Assistente Personale Honda indica la pagina con la risposta. I passeggeri hanno inoltre l’opportunità di poter sempre navigare online grazie all’Hotspot Wi-Fi integrato.

La Crosstar prevede un sistema audio premium a otto altoparlanti capace di restituire la migliore qualità audio del segmento e comprensivo di dome tweeter in alluminio, altoparlanti a cono in Kevlar – un’esclusiva Honda – e subwoofer collocato nel vano portabagagli. Il tweeter è stato integrato nella maniglia interna della portiera per non compromettere la visibilità di guida, mentre il subwoofer non sottrae alcuno spazio di carico nel portabagagli. I designer hanno prestato notevole attenzione alla progettazione di ogni dettaglio, compreso il disegno dei comandi posti sulla plancia, resi ergonomici e puliti. Per venire incontro alle esigenze dei clienti, Honda ha deciso di ripristinare alcuni comandi utilizzati per le funzioni chiave, prevedendo precisi tasti e comandi circolari per il controllo del sistema di climatizzazione.

App My Honda+

Honda ha lanciato la sua app per smartphone My Honda+ che permette di restare connessi all’auto anche da remoto. I servizi via smartphone sono stati totalmente sviluppati ex novo per un’esperienza intuitiva ed user-centered che fornisce un accesso sicuro a funzioni intelligenti, pratiche e all’insegna della facilità d’uso. Per esempio, con l’app è possibile impostare le informazioni di viaggio per poi inviarle al computer di bordo, oppure aprire e chiudere le portiere da remoto. Per aumentare la sicurezza, l’app offre inoltre funzioni di monitoraggio della posizione e tracciatura dell’auto via GPS. È inoltre possibile attivare la funzione di Geofencing intelligente per essere avvisati se l’auto viene spostata da un’area delimitata virtualmente, e l’app invierà una notifica anche in caso di azionamento dell’antifurto.

Assistente Personale Honda 

I servizi connessi e le app accessibili dalla plancia digitale touch di Jazz ed Honda e possono essere attivati anche con i comandi vocali, grazie all’Assistente Personale Honda, un sistema di intelligenza artificiale (AI) di ultima generazione lanciato in anteprima sulla city car 100% elettrica di Tokyo. L’APH sfrutta capacità esclusive di comprensione del contesto per creare conversazioni naturali e fornire accesso a una serie di servizi online e si attiva pronunciando “OK Honda” seguito dalla domanda o dal comando richiesti. L’Assistente Personale Honda valuta i comandi con un livello di complessità superiore alla media dei normali assistenti virtuali di bordo. Il sistema è in grado di comprendere più richieste in un unico comando e offrire risposte specifiche, personalizzate e precise. Per esempio, un cliente può chiedere: “OK Honda, trovami un buon ristorante che abbia il parcheggio gratuito, la linea Wi-Fi e in cui possa cenare fra 10 minuti”. L’Assistente Personale Honda troverà tutte le opzioni disponibili mostrandole sul display touchscreen e, una volta scelta l’opzione migliore, traccerà sullo schermo il tragitto più veloce per portarti a destinazione. Per garantire una modalità “zero stress”, Honda fornirà gli aggiornamenti dei sistemi di infotainment via etere (OTA, over-the-air), garantendo che le funzioni e le app di bordo siano sempre le più recenti e costantemente migliorate. In più, c’è la funzione E-Call per contattare l’assistenza stradale. In caso di emergenza (un airbag che esplode, ad esempio), la posizione dell’auto viene condivisa automaticamente con i soccorsi di pronto intervento.

Sicurezza di serie Honda SENSING

Honda Jazz offre la più completa dotazione di sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza attiva e passiva del mercato, che ne fanno una delle auto più sicure in assoluto. A dimostrazione dell’impegno per la sicurezza a bordo dei suoi modelli, la Jazz è la prima auto in Europa del suo segmento a vantare di serie il nuovo airbag centrale anteriore. Le funzioni di sicurezza passiva si integrano al pacchetto di soluzioni di sicurezza attiva e di assistenza alla guida Honda SENSING, ulteriormente migliorato su quest’ultimo modello. Una nuova telecamera anteriore grandangolare ad alta definizione è ora in grado di riconoscere un ampio spettro di soluzioni di pericolo, anche al buio, migliorando il campo visivo e il funzionamento notturno.

Il pacchetto di tecnologie Honda SENSING comprende:

  • Sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS), aiuta a evitare l’impatto contro auto e pedoni. Questo sistema è stato migliorato con una funzione notturna che rileva pedoni e ciclisti in assenza di illuminazione stradale. La frenata si attiva automaticamente in caso di veicoli che tagliano la strada o si immettono sulla traiettoria dell’auto. Ciò è possibile grazie alla nuova telecamera grandangolare
  • Cruise Control Adattativo capace di gestire automaticamente la distanza dall’auto che precede permettendo a Jazz di adeguarsi al fluire del traffico anche alle basse velocità (modalità Low Speed Follow)
  • Sistema di mantenimento della corsia (LKAS), attivabile su strade di città, di campagna e in autostrada, mantiene il veicolo al centro della corsia a partire da una velocità di 72 km/h
  • Sistema di mitigazione abbandono della carreggiata (RDMS), aiuta il guidatore a non abbandonare la traiettoria del veicolo. Il sistema avvisa il guidatore nel caso in cui Jazz si avvicini troppo al bordo esterno della carreggiata (anche in presenza di erba o ghiaia), superi la corsia senza aver attivato l’indicatore di direzione o rilevi l’approssimarsi di un altro veicolo proveniente in direzione opposta
  • Di serie sull’allestimento Executive: informazioni sull’angolo cieco (BSI), completo di sistema di monitoraggio del traffico in avvicinamento (CTM)
  • Riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), con telecamera frontale ad ampio raggio, legge la segnaletica stradale ogni volta che la vettura si muove in avanti. Il sistema riconosce e visualizza automaticamente i segnali sullo schermo LCD da 7” dopo averli superati, compresi i segnali che indicano limiti di velocità e divieti di sorpasso. Il sistema consente di visualizzare contemporaneamente fino a due segnali stradali: a destra del display compariranno solo i limiti di velocità; mentre a sinistra i divieti di sorpasso e ulteriori informazioni sui limiti di velocità (ad esempio, le limitazioni in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli)
  • Limitatore intelligente di velocità (ISL), riconosce i segnali di velocità e imposta il limite da non superare. Se il segnale mostra una velocità inferiore rispetto a quella del veicolo, sul cruscotto si accende una spia lampeggiante accompagnata da un segnale sonoro e il sistema riduce gradualmente la velocità del veicolo fino al limite di legge
  • Regolazione automatica dei fari abbaglianti, attivabile sopra i 40 km/h, accende e spegne automaticamente gli abbaglianti in base ai veicoli (auto, camion e moto) o biciclette che precedono o sopraggiungono nella direzione opposta e in base alla luminosità dell’ambiente

La nuova telecamera grandangolare ad alta definizione sostituisce la telecamera multifunzione e il sistema di sensori della precedente generazione di Jazz. L’attuale modello è in grado di riconoscere una gamma maggiore di caratteristiche del manto stradale e del traffico. Ulteriori funzioni prevedono la rilevazione del caso in cui Jazz si avvicini troppo al bordo esterno della carreggiata (anche in caso di presenza di erba o ghiaia), l’approssimarsi di un veicolo in direzione opposta, il superamento della carreggiata senza aver attivato l’indicatore di direzione e la lettura della segnaletica stradale. La telecamera è inoltre dotata di sistema anti-appannamento per offrire una visuale sempre nitida. Chi guida può decidere la quantità di informazioni da visualizzare sul quadro strumenti con display LCD da 7″.

Sicurezza passiva integrata nel telaio

La Jazz incorpora il sistema ACE™ (Advanced Compatibility Engineering™, progettazione a compatibilità avanzata) sviluppato da Honda per offrire eccellenti prestazioni di sicurezza passiva e migliorare la sicurezza dei passeggeri in caso di collisioni. Una rete di elementi strutturali collegati tra loro distribuisce la potenza d’urto in modo più uniforme sulla parte anteriore del veicolo, riducendo così le forze trasmesse all’interno dell’abitacolo. Il sistema ACE™ non solo protegge l’auto e i suoi passeggeri disperdendo l’energia della collisione attraverso la carrozzeria ma riduce anche l’energia trasmessa all’altro veicolo. Le prestazioni che questo sistema offre in termini di sicurezza aiutano a proteggere i passeggeri da collisioni con veicoli di piccole e grandi dimensioni. Per Honda, la sicurezza passiva è importante al pari di quella attiva nel proteggere tutti gli occupanti in caso di incidente. Di serie, sono disponibili ben 10 airbag, tra cui due nuovi airbag laterali installati nei sedili posteriori e il nuovo airbag centrale anteriore integrato nel sedile del guidatore. Il nuovo airbag centrale anteriore è un’anteprima esclusiva per un’auto di questo segmento e si attiva in caso di collisione per ridurre l’impatto tra il guidatore e il passeggero anteriore. Infine, la Jazz è dotata di poggiatesta anteriori di ultima generazione in grado di ridurre il colpo di frusta.

 

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