Hai due finestre all'anno per il cambio gomme e in entrambi i casi sbagliare i tempi ti costa o in sicurezza o in sanzioni. La finestra primaverile va da metà aprile a metà maggio, quella autunnale da metà ottobre a metà novembre. Fuori da questi periodi le gomme stagionali lavorano in condizioni per cui non sono state progettate.
In breve: dal 15 aprile puoi montare le estive, con tolleranza fino al 15 maggio. Dal 15 ottobre devi montare le invernali, con tolleranza fino al 15 novembre. Le date esatte variano per regione: controlla sempre le ordinanze locali.
Cambio primaverile: da invernali a estive
Quando passare alle gomme estive nel 2026
Dal 15 aprile 2026 puoi montare le gomme estive o le quattro stagioni conformi. La finestra di tolleranza si chiude il 15 maggio 2026. Dopo quella data, circolare con invernali non conformi all'indice di velocità del libretto espone a sanzioni.
Prima di prenotare il gommista, rispondi a due domande:
- Le tue gomme invernali hanno un indice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto? Se sì, il cambio entro la finestra non è solo buona pratica: è necessario per restare in regola.
- Le strade che percorri abitualmente hanno ordinanze invernali attive? Se vivi in montagna o fai spesso valichi, potresti aspettare qualche settimana in più anche se tecnicamente puoi già cambiare.
Perché non conviene tenere le invernali in estate
Su asfalto caldo le gomme invernali peggiorano la frenata e la precisione di guida, aumentano il consumo di carburante e si usurano più in fretta. La mescola più morbida, che è il loro vantaggio in inverno, diventa uno svantaggio non appena la temperatura supera i 7 gradi stabilmente.
Cambio autunnale: da estive a invernali
Quando passare alle gomme invernali nel 2026
Dal 15 ottobre 2026 scatta l'obbligo su molte strade italiane. La finestra di tolleranza si chiude il 15 novembre 2026. Alcune regioni anticipano l'obbligo: Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige e alcune province alpine impongono le invernali già da ottobre inoltrato. Per le date precise della tua regione, l'articolo sull'obbligo gomme invernali in Italia riporta le scadenze aggiornate regione per regione.
Chi non si adegua rischia una multa da 41 a 338 euro più la decurtazione di punti dalla patente.
Quattro stagioni: quando sono sufficienti
Le gomme quattro stagioni con simbolo M+S e pittogramma del fiocco di neve (3PMSF) soddisfano l'obbligo invernale. Sono una soluzione accettabile se percorri meno di 15.000 km l'anno, vivi in pianura e non affronti strade innevate regolarmente. Per tutto il resto, il cambio stagionale garantisce più sicurezza e nella maggior parte dei casi costa meno nel lungo periodo perché i due treni si usurano in alternanza.
Checklist da fare dopo ogni cambio gomme
Questa sequenza evita il 90% dei problemi che compaiono nelle settimane successive al cambio: vibrazioni, consumo irregolare e auto che tira da un lato.
Regola la pressione a gomme fredde secondo i valori sull'adesivo dello sportello del guidatore, non quelli impressi sul fianco della gomma. Per sapere esattamente come verificarla e quali valori usare, la pagina sulla pressione corretta delle gomme auto spiega i parametri per ogni tipo di utilizzo.
Verifica il serraggio dei bulloni secondo la coppia indicata sul manuale. Se hai cambiato le ruote da solo, dopo 50-100 km fai un ricontrollo: i bulloni possono assestarsi nei primi chilometri.
Controlla il battistrada: il minimo legale è 1,6 mm, ma sotto i 3 mm sul bagnato le prestazioni calano in modo percepibile. Usa l'indicatore TWI impresso sulla gomma o una moneta da 1 euro per una verifica rapida.
Se senti vibrazioni tra 90 e 130 km/h, è quasi sempre un problema di bilanciatura. Se l'auto tira da un lato a pressioni uniformi, fai controllare la convergenza.
Fai da te o gommista
Se hai un secondo treno di ruote già montate su cerchio, il cambio fai da te è realistico: ti serve sapere dove posizionare il cric, lavorare in piano e avere una chiave dinamometrica per rispettare la coppia di serraggio corretta.
Se hai solo gli pneumatici da montare sullo stesso cerchio, serve attrezzatura da officina per stallonatura, montaggio e bilanciatura. In quel caso il gommista è l'unica opzione pratica.
Il cambio ruote completo costa in genere meno del montaggio gomme su cerchio con bilanciatura. Se devi fare anche convergenza, il costo sale ma l'intervento si ammortizza sulla durata delle gomme.
Come conservare le gomme fuori stagione
Prima di riporle puliscile e asciugale. Segna la posizione su ciascuna: AV SX, AV DX, POST SX, POST DX. Quando le rimontai la stagione successiva puoi ruotarle in modo corretto per uniformare l'usura.
Conservale in un luogo fresco, asciutto e lontano da luce solare diretta e fonti di calore. Se sono già montate su cerchio puoi impilarle. Senza cerchio tienile in verticale e ruotale ogni tanto per evitare deformazioni permanenti.
Catene da neve: quando servono ancora
Con gomme estive puoi usare le catene, e su molte tratte con obbligo "invernali o catene a bordo" è proprio l'alternativa prevista. Le catene vanno montate solo su neve o ghiaccio e rispettando i limiti di velocità indicati dal costruttore, di solito 50 km/h.
Se vivi in pianura e la neve è un evento raro, la combinazione estive più catene nel bagagliaio è spesso la scelta più economica. Non dà le stesse prestazioni di una gomma invernale in condizioni difficili, ma è sufficiente per gli usi occasionali.
Domande frequenti sul cambio gomme
Entro quando devo cambiare le gomme invernali nella primavera 2026?
Dal 15 aprile puoi passare alle estive. La tolleranza scade il 15 maggio 2026. Dopo quella data le invernali non conformi all'indice di velocità del libretto espongono a sanzioni durante i controlli.
Posso tenere le gomme invernali tutto l'anno?
Puoi, ma non conviene. In estate si consumano più velocemente e allungano la distanza di frenata sull'asfalto caldo. Il cambio stagionale protegge le gomme e migliora la sicurezza in entrambe le stagioni.
Le quattro stagioni sostituiscono il cambio stagionale?
Se hanno il simbolo 3PMSF sì, sono omologate come invernali. Restano un compromesso: in estate molto calda e in inverno rigido con neve frequente, una gomma dedicata ha prestazioni superiori. Per chi percorre pochi chilometri in pianura sono una soluzione pratica.
Qual è il battistrada minimo legale?
1,6 mm per le auto. Sotto i 3 mm sul bagnato le prestazioni calano in modo significativo anche se sei tecnicamente in regola. Con gomme nuove il battistrada è in genere tra 7 e 8 mm.
Posso mischiare gomme di marche diverse?
Sullo stesso asse no: in frenata sul bagnato gomme diverse producono reazioni asimmetriche e imprevedibili. Su assi diversi è tecnicamente consentito se le misure sono conformi al libretto, ma è preferibile montare lo stesso modello su tutte e quattro le ruote.
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