Il volante è diventato improvvisamente pesante, o si è bloccato del tutto mentre manovravi. È uno dei guasti che spaventano di più perché arriva spesso senza preavviso e rende l'auto difficile da controllare. Nella maggior parte dei casi si tratta del servosterzo, e la riparazione è meno costosa di quanto sembri se la individui in tempo.
Cos'è il servosterzo e come funziona
Il servosterzo è il sistema che riduce la forza necessaria per girare il volante. Senza assistenza, sterzare su un'auto moderna, soprattutto a bassa velocità o in manovra, richiederebbe uno sforzo fisico considerevole. Il servosterzo amplifica l'azione del conducente, rendendo lo sterzo leggero in città e progressivamente più preciso ad alta velocità.
Esistono due tecnologie principali, con caratteristiche molto diverse tra loro.
Servosterzo idraulico (idroguida)
È il sistema tradizionale, presente sulla maggior parte delle auto fino ai primi anni 2010. Funziona con una pompa azionata dalla cinghia dei servizi del motore, che mantiene in pressione un circuito di fluido idraulico. Quando giri il volante, una valvola rotativa indirizza il fluido verso il lato corretto della cremagliera, assistendo il movimento.
Il punto debole del sistema idraulico è che la pompa gira sempre, anche in rettilineo, consumando energia continuamente. È anche il componente che si guasta più spesso.
Servosterzo elettrico (EPS)
Sulle auto prodotte dopo il 2010-2015, il sistema idraulico è stato quasi ovunque sostituito da un motore elettrico montato sulla colonna dello sterzo o sulla cremagliera. Interviene solo quando serve, riducendo i consumi rispetto all'idraulico. È anche la tecnologia che permette funzioni come il parcheggio automatico e il mantenimento della corsia.
Il sistema EPS è generalmente più affidabile del servosterzo idraulico nel lungo periodo, ma quando si guasta richiede quasi sempre una diagnosi elettronica per individuare il problema.
Sintomi di guasto: come riconoscerli
I segnali di un servosterzo che sta cedendo sono abbastanza riconoscibili se sai cosa cercare.
Volante improvvisamente pesante. È il sintomo più comune e può presentarsi in modo intermittente, soprattutto all'avvio a freddo, oppure in modo definitivo. Sul sistema idraulico indica quasi sempre un problema alla pompa o una perdita di fluido. Sull'EPS può segnalare un guasto al motorino o alla centralina di controllo.
Rumore durante la sterzata. Un gemito o un ronzio quando giri il volante, in particolare a bassa velocità o a veicolo fermo, è spesso il primo segnale di una pompa idroguida in sofferenza. Un rumore proveniente dallo sterzo può indicare un imminente cedimento del servosterzo. Non va ignorato.
Spia servosterzo accesa. Sui veicoli con EPS, il sistema di autodiagnosi accende una spia specifica sul cruscotto in caso di anomalia. Se si accompagna a un volante pesante, non guidare fino a che non hai fatto diagnosticare il problema: in caso di guasto completo l'auto diventa difficile da controllare.
Perdita di fluido idraulico. Una macchia oleosa sotto l'auto nella zona anteriore, o un livello del serbatoio del fluido servosterzo che scende nel tempo, indica una perdita nel circuito. La perdita di fluido idraulico è spesso dovuta alla rottura di un tubo, oppure a un malfunzionamento della pompa causato da guasto meccanico o dalla rottura della cinghia dei servizi.
Bloccasterzo: cosa fare se il volante non gira
Il bloccasterzo è un meccanismo di sicurezza antifurto che blocca fisicamente il volante quando il motore è spento e la chiave è estratta. Si attiva automaticamente e si disattiva girando la chiave nell'avviamento.
Se il volante si blocca mentre stai cercando di avviare l'auto, non è un guasto: è il bloccasterzo attivo. La soluzione è semplice: tieni una leggera pressione laterale sul volante mentre giri la chiave. Il meccanismo si sblocca non appena senti il click dell'avviamento.
Se invece il volante si è bloccato mentre guidavi, o non si sblocca nonostante l'avviamento, le cause possono essere:
- Guasto al meccanismo elettrico del bloccasterzo (più comune sulle auto con avviamento a pulsante)
- Colonna dello sterzo danneggiata
- Guasto grave al servosterzo che ha reso il volante inamovibile
In tutti e tre i casi non forzare il volante: rischi di danneggiare la colonna. Porta l'auto in officina per una diagnosi.
Costi di riparazione
I costi variano molto a seconda del tipo di sistema e del componente da sostituire.
Sul servosterzo idraulico, il componente che si guasta più spesso è la pompa. La pompa dell'idroguida ha un costo di ricambio molto variabile, dai 150 ai 600 euro, a cui si aggiunge la manodopera. Se il problema è solo una perdita da un tubo o un rabbocco del fluido, i costi scendono a 50-100 euro. La sostituzione completa della pompa in un'officina indipendente si aggira tra 250 e 700 euro tutto incluso.
Sul servosterzo elettrico, il guasto può riguardare il motorino, i sensori o la centralina. La sostituzione di un servosterzo elettrico comporta una spesa di manodopera contenuta, sotto i 200 euro, mentre il costo del kit completo è molto più alto per via del motorino. Se montare un pezzo originale nuovo può costare più di 1.000 euro, una rigenerazione del componente può costare intorno ai 500 euro. Vale la pena chiedere all'officina se la rigenerazione è disponibile per il tuo modello prima di optare per la sostituzione completa.
Manutenzione: cosa puoi fare
Sul sistema idraulico, l'unico controllo accessibile è il livello del fluido servosterzo. Il serbatoio è nel vano motore, solitamente vicino alla pompa dello sterzo, con tappo a vite e indicatori min/max. Se scende frequentemente, c'è una perdita da trovare prima di rabboccare.
Il fluido va sostituito ogni 60.000-80.000 km o ogni 4-5 anni, anche se spesso viene dimenticato nel tagliando auto. Chiedi esplicitamente al meccanico di verificarlo.
Sul sistema EPS non esistono controlli ordinari da fare autonomamente. Il sistema è sigillato e non richiede fluidi. L'unica manutenzione indiretta utile è mantenere la corretta pressione delle gomme: gomme sgonfie aumentano lo sforzo sul motorino di assistenza, accelerandone l'usura nel tempo.
Se noti una delle spie sul cruscotto legate allo sterzo, non aspettare il prossimo controllo programmato.
FAQ
Il servosterzo si può rompere senza preavviso?
Sul sistema idraulico quasi mai: di solito c'è un periodo di rumori o pesantezza intermittente prima del guasto completo. Sull'EPS può succedere più improvvisamente, ma in genere la spia si accende prima. Se noti uno dei sintomi descritti, fai controllare entro pochi giorni.
Posso guidare con il servosterzo guasto?
Tecnicamente sì, perché lo sterzo funziona anche senza assistenza. In pratica, manovrare a bassa velocità diventa molto faticoso e in situazioni di emergenza le reazioni sono più lente. Non è consigliabile per tragitti lunghi o in contesti urbani densi.
Il bloccasterzo si attiva anche con le auto moderne con pulsante di avvio?
Sì, ma funziona elettronicamente invece che meccanicamente. Se la batteria è scarica o c'è un guasto elettrico, il meccanismo può non sbloccarsi regolarmente. In quel caso serve una diagnosi elettronica.
Quanto dura un servosterzo elettrico?
In condizioni normali, l'EPS dura spesso oltre i 150.000 km senza interventi. I guasti prematuri sono spesso legati a gomme sgonfie croniche, urti alle ruote o problemi elettrici alla centralina.
Servosterzo idraulico o elettrico: quale è più affidabile?
L'EPS ha meno componenti soggetti a usura meccanica e non richiede fluidi. Sul lungo periodo è generalmente più affidabile. Il sistema idraulico ha il vantaggio di essere riparabile con ricambi economici e in qualsiasi officina, senza bisogno di diagnosi elettronica.
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