Stai guidando di giorno su una statale e ti fermano. La contestazione è semplice: anabbaglianti spenti fuori dal centro abitato. Molti automobilisti non sanno che fuori città i fari sono obbligatori anche in piena luce del giorno, e che la multa per chi non li accende arriva fino a 173 euro.
Cosa sono gli anabbaglianti
Gli anabbaglianti sono i fari anteriori principali dell'auto. Proiettano un fascio di luce orientato verso il basso e leggermente di lato, in modo da illuminare la strada davanti a te senza abbagliare chi arriva in senso contrario.
Si differenziano dagli abbaglianti, che proiettano un fascio pieno e lungo verso l'orizzonte. Gli abbaglianti danno più visibilità ma accecano gli altri conducenti, per questo il Codice della Strada ne regola l'uso in modo molto più restrittivo.
Le luci di posizione sono invece quelle piccole luci laterali che segnalano la presenza del veicolo, ma non illuminano la strada: non sostituiscono gli anabbaglianti in nessuna situazione di guida.
Quando sono obbligatori gli anabbaglianti
L'art. 152 del Codice della Strada definisce con precisione i casi in cui gli anabbaglianti devono essere accesi.
Di notte, ovunque. Da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba gli anabbaglianti sono obbligatori sia in città che fuori. Non basta avere le luci di posizione accese.
Fuori dai centri abitati, sempre. Sulle strade statali, provinciali e in autostrada gli anabbaglianti sono obbligatori anche di giorno, con qualsiasi condizione di luce. Questo è il punto che sorprende di più: non serve che sia buio o nuvoloso, basta essere fuori dal centro abitato.
In galleria, sempre. L'obbligo scatta all'ingresso del tunnel indipendentemente dall'ora e dalla lunghezza. Gli anabbaglianti restano accesi fino all'uscita completa.
Con scarsa visibilità, ovunque. Nebbia, pioggia intensa, neve o qualsiasi condizione che riduca la visibilità: gli anabbaglianti diventano obbligatori anche in città. Se la visibilità scende sotto i 50 metri, alla luce anteriore si aggiunge l'obbligo del retronebbia posteriore.
Quando bastano i DRL
I DRL (Daytime Running Lights) sono le luci diurne che si accendono automaticamente all'avvio del motore su molti veicoli moderni. Nelle ore diurne con buona visibilità, anche fuori dai centri abitati, i DRL sono sufficienti in alternativa agli anabbaglianti.
Non bastano però in galleria, di notte o in condizioni di visibilità ridotta: in quei casi servono gli anabbaglianti veri, non le sole luci diurne.
Abbaglianti: quando si usano e quando no
Gli abbaglianti si usano solo di notte fuori dai centri abitati, quando non ci sono veicoli in senso contrario e non ci sono altri utenti della strada che potrebbero essere abbagliati. Appena compare un veicolo in arrivo o un pedone, si torna agli anabbaglianti.
In città di notte è consentito usarli solo in assenza totale di illuminazione stradale e senza altri utenti in vista. In pratica, in ambito urbano raramente si presentano le condizioni per usarli legalmente.
Tenerli accesi quando non si dovrebbe è sanzionabile, oltre che pericoloso per chi viene abbagliato.
Sanzioni 2026
Le sanzioni dipendono dal tipo di infrazione.
Anabbaglianti non accesi quando obbligatori: multa da 42 a 173 euro, secondo l'art. 152 CdS.
Anabbaglianti non funzionanti o danneggiati: multa da 87 a 344 euro, secondo l'art. 79 CdS. Un faro bruciato non è solo un problema tecnico, è un'infrazione al codice con sanzione più pesante rispetto al semplice mancato utilizzo.
Su entrambe le infrazioni non è prevista decurtazione di punti patente nella tabella ordinaria, ma la polizia può disporre il fermo del veicolo fino alla riparazione se i fari non funzionano.
Controllo periodico: cosa verificare
Un faro bruciato spesso non si nota dall'interno, perché dalla posizione di guida non si vede la parte anteriore del veicolo. Conviene verificare il funzionamento di entrambi gli anabbaglianti periodicamente, soprattutto prima di affrontare un viaggio notturno o in condizioni meteo difficili.
Durante la revisione periodica l'impianto luci viene controllato nel dettaglio: fari bruciati o mal orientati sono tra le cause più frequenti di bocciatura. Se la tua auto ha un faro che lampeggia o si spegne in modo intermittente, è il segnale che il problema è in arrivo e conviene intervenire prima.
FAQ
Gli anabbaglianti sono obbligatori di giorno?
Fuori dai centri abitati sì, sempre, indipendentemente dalle condizioni di luce. In città di giorno con buona visibilità bastano i DRL se presenti, altrimenti servono gli anabbaglianti. In galleria l'obbligo vale sempre, anche di giorno.
Qual è la differenza tra anabbaglianti e abbaglianti?
Gli anabbaglianti proiettano il fascio verso il basso, illuminano la strada senza abbagliare chi arriva in senso contrario. Gli abbaglianti proiettano un fascio pieno e lungo, usabili solo di notte fuori città e in assenza di altri utenti della strada nelle vicinanze.
Quanto è la multa se ho un faro bruciato?
Se circoli con un anabbagliante non funzionante rischi una sanzione da 87 a 344 euro ai sensi dell'art. 79 CdS, più alta rispetto alla multa per fari semplicemente non accesi. La polizia può anche fermare il veicolo fino alla riparazione.
I DRL sostituiscono gli anabbaglianti?
Solo di giorno con buona visibilità. In galleria, di notte e in condizioni di scarsa visibilità i DRL non bastano: servono gli anabbaglianti. Molte auto moderne accendono automaticamente gli anabbaglianti nelle situazioni previste, ma è sempre bene verificare che il sistema funzioni correttamente.
Posso usare solo le luci di posizione di notte in città?
No. Le luci di posizione segnalano la presenza del veicolo ma non illuminano la strada. Di notte, anche in città con strade illuminate, gli anabbaglianti sono obbligatori.
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