Il tutor non misura la velocità in un punto come l'autovelox: misura la velocità media sull'intero tratto tra due portali. Questo significa che rallentare in prossimità del portale non serve a nulla. Se la media supera il limite, la multa arriva. Dal marzo 2025 è attivo il Tutor 3.0 su 26 nuove tratte, con tecnologia più precisa e capacità di rilevare non solo la velocità ma anche sorpassi vietati, contromano e uso di corsie non autorizzate.
Come funziona il tutor autostrada
Il sistema è composto da due portali, uno di entrata e uno di uscita, dotati di telecamere e sensori. Al passaggio sotto il primo portale vengono registrati: targa, categoria del veicolo, eventuale presenza di rimorchio, data e ora. La stessa operazione si ripete al portale di uscita. Un sistema centrale calcola il tempo impiegato tra i due punti e da lì ricava la velocità media.
Se la velocità media è nei limiti, le immagini vengono eliminate automaticamente. Se supera il limite (al netto della tolleranza), il sistema segnala l'infrazione alla Polizia Stradale, che emette il verbale.
Il tutor funziona in qualsiasi condizione atmosferica: pioggia, nebbia, scarsa visibilità non lo disattivano. Quando piove, il limite si abbassa a 110 km/h e il tutor si adegua automaticamente su decisione della Polizia Stradale. La presenza del Telepass a bordo non incide in nessun modo sul funzionamento: il sistema rileva la targa indipendentemente.
Tutor 3.0: le novità dal 2025
Dal 7 marzo 2025 è operativo il Tutor 3.0, approvato con decreto MIT n. 305 del 20 giugno 2024. Rispetto al sistema precedente rileva, oltre alla velocità media:
- sorpassi in zone vietate
- circolazione contromano
- superamento dei limiti di massa per i mezzi pesanti
- utilizzo di corsie non autorizzate
È attivo su 26 nuove tratte autostradali per circa 1.800 km aggiuntivi. Le principali: A1 Milano-Napoli (7 tratte), A27 Mestre-Belluno (5 tratte). L'elenco completo e aggiornato è disponibile sul sito di Autostrade per l'Italia e della Polizia di Stato. In totale, tra vecchi e nuovi sistemi, il tutor copre oggi 200 tratte su circa 1.940 km di rete autostradale.
Tolleranza del tutor 2026
La tolleranza applicata per legge è del 5% della velocità rilevata, con un minimo di 5 km/h. Su un tratto con limite a 130 km/h, la multa scatta da 136,5 km/h di velocità media in su. Non esiste nessuna tolleranza aggiuntiva "non ufficiale": chi dice che il tutor ignora i primi 10 km/h dice una cosa falsa.
Non è possibile abbassare la velocità media fermandosi in un'area di servizio: in genere tra due portali attivi non ci sono né uscite né aree di servizio accessibili. Il sistema rileva anche i veicoli che transitano in corsia di emergenza.
Sanzioni tutor autostrada 2026
Le sanzioni seguono le stesse fasce dell'art. 142 del Codice della Strada già viste per la multa per eccesso di velocità:
| Eccesso di velocità media | Multa | Punti | Sospensione |
|---|---|---|---|
| Fino a 10 km/h | 42-173 € | nessuno | no |
| Da 10 a 40 km/h | 173-694 € | 3 punti | no |
| Da 40 a 60 km/h | 543-2.170 € | 6 punti | 1-3 mesi |
| Oltre 60 km/h | 845-3.382 € | 10 punti | 6-12 mesi |
Infrazione notturna (22:00-07:00): importo aumentato di un terzo. Per i neopatentati nei primi tre anni la decurtazione punti è doppia e il limite in autostrada è 100 km/h.
Una sola multa per tratto: anche se il sistema rileva più superamenti sullo stesso tratto, viene notificata una sola infrazione, quella più grave.
Differenza tra tutor e autovelox
| Tutor | Autovelox | |
|---|---|---|
| Cosa misura | Velocità media sul tratto | Velocità istantanea in un punto |
| Si aggira rallentando? | No | Sì |
| Funziona di notte? | Sì | Sì |
| Cosa rileva (Tutor 3.0) | Velocità + sorpassi + contromano | Solo velocità |
| Segnalazione obbligatoria | Sì, cartelli verdi | Sì, segnaletica preventiva |
Il tutor è considerato più equo dell'autovelox perché punisce il comportamento complessivo sul tratto, non un singolo momento di distrazione o accelerazione momentanea.
Come contestare la multa del tutor
Il ricorso va presentato al Giudice di Pace della provincia in cui si trova il portale di uscita, entro 30 giorni dalla notifica. In alternativa al Prefetto della stessa provincia, entro 60 giorni. I motivi di contestazione più comuni sono: tardività della notifica (oltre 90 giorni dall'infrazione), mancata segnalazione preventiva con cartelli verdi, errore nella lettura della targa o nella classificazione del veicolo. Per capire come funzionano i termini di prescrizione e notifica delle multe stradali, incluso come eccepire formalmente un debito estinto, trovi la procedura completa nell'articolo dedicato.
FAQ
Come funziona il tutor in autostrada?
Misura il tempo impiegato da un veicolo a percorrere il tratto tra due portali e calcola la velocità media. Se supera il limite al netto della tolleranza del 5%, la Polizia Stradale emette il verbale.
Qual è la tolleranza del tutor?
5% della velocità rilevata, minimo 5 km/h. Su un tratto da 130 km/h, la multa scatta da 136,5 km/h di media in su.
Fermarsi in un'area di servizio abbassa la velocità media?
No. In genere tra due portali attivi non ci sono uscite né aree di servizio accessibili. Il sistema calcola la media sull'intero tratto senza possibilità di interruzione.
Cos'è il Tutor 3.0?
È la versione aggiornata del sistema, attiva dal marzo 2025 su 26 nuove tratte. Oltre alla velocità media rileva sorpassi vietati, contromano e uso di corsie non autorizzate.
Come si contesta una multa del tutor?
Ricorso al Giudice di Pace della provincia del portale di uscita entro 30 giorni dalla notifica, oppure al Prefetto entro 60 giorni.
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