Dal 24 febbraio 2026 l'alcolock è operativo in Italia. Non riguarda tutti gli automobilisti: è un obbligo specifico per chi è già stato condannato per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Il dispositivo blocca l'avvio del motore se rileva tracce di alcol nel fiato del conducente. Chi deve installarlo e non lo fa rischia una multa da 158 a 638 euro e la sospensione della patente da uno a sei mesi.
Cos'è l'alcolock e come funziona
L'alcolock, tecnicamente chiamato Ignition Interlock Device (IID), è un etilometro integrato nel sistema di accensione del veicolo. Prima di avviare il motore bisogna soffiare nel boccaglio: se il tasso alcolemico rilevato è superiore a zero, il motore non parte. Il dispositivo è sigillato e non manomettibile: ogni tentativo di alterazione viene rilevato e sanzionato.
Registra ogni utilizzo e può essere sottoposto a controlli da parte delle forze dell'ordine in qualsiasi momento. Per guidare il veicolo bisogna esibire la dichiarazione di installazione e il certificato di taratura valido. La taratura periodica è obbligatoria e va eseguita presso le officine autorizzate.
Chi è obbligato a installare l'alcolock
L'obbligo riguarda i conducenti condannati definitivamente per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, una volta riottenuta la patente dopo il periodo di sospensione. Le fasce temporali dell'obbligo:
| Tasso alcolemico accertato | Durata obbligo alcolock |
|---|---|
| Da 0,8 a 1,5 g/l | Almeno 2 anni |
| Superiore a 1,5 g/l | Almeno 3 anni |
L'obbligo viene trascritto sulla patente con due codici unionali: codice 68 (divieto assoluto di assumere alcol prima di guidare) e codice 69 (autorizzazione alla guida solo di veicoli dotati di alcolock). Questi codici vengono apposti dal Prefetto a seguito della condanna definitiva.
Non riguarda i neopatentati né gli automobilisti senza precedenti: per loro il limite di tasso alcolemico è 0 g/l per i primi tre anni di patente e 0,5 g/l per tutti gli altri, ma non scatta nessun obbligo di alcolock se non si commette il reato.
Quanto costa l'alcolock
Il costo è interamente a carico del condannato. La spesa stimata da Federcarrozzieri si aggira intorno ai 2.000 euro per acquisto e montaggio, a cui si aggiungono i costi di taratura periodica e i boccagli monouso per ogni utilizzo.
Il dispositivo Zaldy, uno dei due omologati dal MIT, ha un modello a noleggio: 800 euro di anticipo e cauzione, poi 85 euro al mese tutto incluso (installazione, calibrazione, assistenza da remoto). Al termine del periodo obbligatorio vengono restituiti 250 euro di cauzione.
I dispositivi omologati
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul Portale dell'Automobilista l'elenco dei dispositivi approvati. Al momento dell'operatività sono due:
Breatech Alcolock B1000: compatibile solo con alcuni modelli di veicolo specifici, indicati nell'elenco ministeriale.
Zaldy Alcolock: compatibile con tutti i veicoli di categoria M1 ed N1, sia con motore a combustione che ibridi ed elettrici, indipendentemente dall'anno di immatricolazione.
L'installazione può avvenire esclusivamente presso le officine autorizzate dai produttori dei dispositivi, inserite nell'elenco MIT. Non tutte le carrozzerie, anche se in possesso dei requisiti di legge, possono installare l'alcolock.
Il problema delle auto datate
Una criticità concreta riguarda il parco auto italiano, con un'età media superiore a 13 anni. Su molti veicoli datati l'integrazione del sistema elettronico dell'alcolock potrebbe essere tecnicamente impossibile. Se l'auto di cui si dispone non è compatibile con nessuno dei dispositivi omologati, l'installazione non può avvenire. In quel caso chi ha l'obbligo dovrà necessariamente cambiare veicolo.
Se stai valutando l'acquisto di un'auto usata compatibile, tra i controlli da fare prima di acquistare un'auto usata verificare la compatibilità con i dispositivi alcolock omologati è diventato un elemento rilevante per chi ha questo obbligo.
Le sanzioni per chi non rispetta l'obbligo
| Violazione | Sanzione | Sospensione patente |
|---|---|---|
| Guida senza alcolock (quando obbligato) | 158-638 € | 1-6 mesi |
| Manomissione, alterazione o rimozione | 316-1.276 € | 2-12 mesi |
|
Recidiva di guida in stato di ebbrezza con codici 68/69 |
Sanzioni aumentate di un terzo | variabile |
Far soffiare un'altra persona nel dispositivo al posto del conducente rientra nella categoria della manomissione: le sanzioni raddoppiano.
FAQ
L'alcolock è obbligatorio per tutti?
No. È obbligatorio solo per i conducenti già condannati per guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 0,8 g/l, dopo aver riottenuto la patente. Non riguarda gli altri automobilisti.
Dal quando è obbligatorio l'alcolock in Italia?
Dal 24 febbraio 2026, data in cui il MIT ha pubblicato l'elenco dei dispositivi omologati e delle officine autorizzate sul Portale dell'Automobilista, rendendo operativa la norma introdotta dalla Legge 177/2024.
Quanto dura l'obbligo di alcolock?
Almeno 2 anni per chi è stato sorpreso con tasso tra 0,8 e 1,5 g/l, almeno 3 anni per tasso superiore a 1,5 g/l. Il periodo decorre da quando si riottime la patente dopo la sospensione.
Cosa succede se si manomette l'alcolock?
Le sanzioni raddoppiano: multa da 316 a 1.276 euro e sospensione della patente da 2 a 12 mesi. Far soffiare un'altra persona è considerato manomissione a tutti gli effetti.
Tutte le auto possono montare l'alcolock?
No. Su veicoli datati o non compatibili con i dispositivi omologati l'installazione potrebbe essere tecnicamente impossibile. L'elenco dei veicoli compatibili con ciascun dispositivo è disponibile sul Portale dell'Automobilista.
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