Sei passato sotto un autovelox due mesi fa e non hai ricevuto niente. Ti chiedi se sei ancora a rischio o se puoi stare tranquillo. La risposta dipende da una data precisa: la multa rilevata con strumenti automatici deve essere notificata entro 90 giorni dall'infrazione. Oltre quel termine, il verbale decade e non puoi più essere sanzionato per quella specifica violazione.
Entro quando deve arrivare la multa: i termini di notifica
L'articolo 201 del Codice della Strada fissa i termini entro cui il verbale deve essere notificato al trasgressore o al proprietario del veicolo.
90 giorni dalla data dell'infrazione per le violazioni rilevate senza la presenza dell'agente: autovelox, telecamere ai semafori, varchi ZTL, tutor autostradale. Il conteggio parte dal giorno dell'infrazione, non da quando le immagini vengono elaborate.
90 giorni anche per le violazioni contestate direttamente dall'agente quando il trasgressore si è rifiutato di fermarsi o non era presente al momento del rilievo.
150 giorni se il proprietario del veicolo risiede all'estero.
Un punto spesso frainteso: la notifica deve avvenire nei confronti del proprietario del veicolo, non necessariamente del conducente. Se hai prestato l'auto a qualcuno e lui ha preso una multa, il verbale arriva a te. Hai poi 60 giorni per comunicare i dati del conducente all'ente accertatore, altrimenti la responsabilità rimane in capo a te.
Per le multe da autovelox e tutor autostradale il termine dei 90 giorni è il parametro più rilevante: questi sistemi rilevano migliaia di infrazioni al giorno e i tempi di lavorazione possono essere lunghi.
Cosa si intende per notifica valida
Non basta che la multa parta entro 90 giorni: deve anche essere notificata correttamente entro quel termine. Le modalità valide sono:
- Raccomandata con avviso di ricevimento: la più comune per le multe da strumenti automatici. La notifica si perfeziona nel momento in cui la ricevi, o dopo 10 giorni se non ritiri il plico dalla posta.
- Atti giudiziari (raccomandata verde): usata quando la raccomandata ordinaria non va a buon fine. Anche qui, se non ritiri il plico entro 10 giorni dalla giacenza, la notifica si considera avvenuta per compiuta giacenza.
- Notifica a mani: consegnata direttamente dall'agente o da un messo notificatore.
Il punto critico è la compiuta giacenza: se eri assente e non hai ritirato la raccomandata, la multa è comunque notificata validamente dopo 10 giorni. Non puoi dire "non l'ho ricevuta" se il postino ha lasciato l'avviso di giacenza nella cassetta.
Prescrizione della multa: quando il debito si estingue
La prescrizione è diversa dalla decadenza per mancata notifica. La decadenza riguarda il termine dei 90 giorni: se la multa non viene notificata in tempo, il verbale è nullo. La prescrizione riguarda invece il debito già notificato.
Una multa regolarmente notificata si prescrive in 5 anni dalla data della notifica, non dalla data dell'infrazione. Durante questi 5 anni, ogni atto formale dell'ente creditore (cartella esattoriale, sollecito, intimazione di pagamento) interrompe la prescrizione e fa ripartire il conteggio da zero.
Esempio pratico: multa notificata a gennaio 2021, mai pagata. Senza interruzioni, si prescrive a gennaio 2026. Se nel 2023 hai ricevuto una cartella esattoriale, la prescrizione riparte da quella data e scadrà nel 2028.
Le multe per eccesso di velocità seguono le stesse regole: una volta notificate, il termine è 5 anni con possibilità di interruzione a ogni atto formale.
Multa non arrivata entro 90 giorni: cosa fare
Se sono passati più di 90 giorni dall'infrazione e non hai ricevuto nulla, non devi fare niente. Non esiste un obbligo di verificare autonomamente se c'è una multa a tuo carico: è l'ente accertatore che deve notificarti il verbale nei termini.
Attenzione però a questi casi:
- Residenza non aggiornata: se la tua residenza anagrafica non corrisponde all'indirizzo dove vivi, la notifica può essere stata tentata all'indirizzo sbagliato e considerata valida ugualmente. Aggiorna la residenza nel comune di domicilio effettivo.
- Compiuta giacenza non ritirata: se eri assente e c'è stato un tentativo di notifica, controlla la cassetta della posta e verifica se ci sono avvisi di giacenza non ritirati. La multa potrebbe essere già considerata notificata.
- Cambio di proprietà recente: se hai comprato l'auto usata di recente, verifica che il passaggio di proprietà sia stato registrato correttamente. Finché il PRA non è aggiornato, le notifiche arrivano al vecchio proprietario.
Per le multe da ZTL il rischio di notifica tardiva percepita è alto: spesso arrivano a distanza di settimane dall'infrazione e l'utente non le collega all'episodio.
Cosa succede se non paghi una multa prescritta
Se ricevi una cartella esattoriale per una multa che ritieni prescritta, non ignorarla: il silenzio equivale ad accettazione. Hai due strade.
Istanza di sgravio: scrivi all'ente riscossore (Agenzia delle Entrate Riscossione) documentando la prescrizione maturata. Allega il verbale originale con la data di notifica e calcola i 5 anni. Se l'ente accoglie l'istanza, la cartella viene annullata senza ricorrere al giudice.
Ricorso al Giudice di Pace: entro 30 giorni dalla notifica della cartella puoi fare ricorso documentando la prescrizione. Il Giudice di Pace è competente per le sanzioni del Codice della Strada. Il ricorso è gratuito per importi sotto i 1.100 euro.
Non pagare senza eccepire formalmente la prescrizione: il pagamento equivale a rinunciare alla prescrizione stessa.
FAQ
Entro quanti giorni deve arrivare una multa da autovelox?
90 giorni dalla data dell'infrazione. Se la notifica non avviene entro questo termine, il verbale decade e non puoi essere sanzionato per quella violazione. Il termine sale a 150 giorni se sei residente all'estero.
Cosa si intende per compiuta giacenza della multa?
Se non sei in casa al momento della notifica e non ritiri il plico raccomandato entro 10 giorni dall'avviso di giacenza, la multa si considera notificata ugualmente. Non puoi opporre la mancata ricezione se l'avviso di giacenza è stato lasciato nella tua cassetta.
Dopo quanti anni si prescrive una multa stradale?
5 anni dalla data di notifica del verbale. Ogni atto formale dell'ente creditore (cartella, intimazione, sollecito notificato) interrompe la prescrizione e fa ripartire il conteggio da zero.
Se non pago la multa cosa succede dopo 5 anni?
Se non ci sono stati atti interruttivi della prescrizione, il debito si estingue e non puoi più essere obbligato a pagare. Se ricevi una cartella per un debito prescritto, devi eccepire formalmente la prescrizione: con un'istanza di sgravio o un ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni.
La multa arriva sempre al proprietario del veicolo?
Sì, la notifica è diretta al proprietario registrato al PRA, non al conducente al momento dell'infrazione. Se hai prestato l'auto, hai 60 giorni per comunicare i dati del conducente all'ente accertatore. In mancanza, la responsabilità rimane a tuo carico.
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