Sai già che in autostrada il limite ordinario è 130 km/h. Ma sai anche che con pioggia scende a 110, che nei primi tre anni di patente non puoi superare i 100 su extraurbana e che la tolleranza del 5% non ti salva sempre dalla multa? I limiti di velocità in Italia hanno più eccezioni di quanto sembri, e ignorarle costa punti e denaro.
I limiti di velocità ordinari per tipo di strada
Il Codice della Strada fissa limiti diversi in base alla categoria della strada. Questi sono i valori base, validi in assenza di segnaletica che indichi diversamente.
Strade urbane
Nelle strade all'interno dei centri abitati il limite è 50 km/h. Alcune vie con segnaletica apposita possono avere limiti ridotti a 30 km/h, in particolare nelle zone residenziali e nelle aree scolastiche. Se non vedi cartelli, il limite è 50.
Strade extraurbane secondarie
Fuori dai centri abitati, su strade a carreggiata unica senza spartitraffico, il limite è 90 km/h. Sono le provinciali e le statali ordinarie. Su queste strade le variazioni locali sono frequenti: controlla sempre la segnaletica verticale.
Strade extraurbane principali
Le strade a quattro corsie con spartitraffico centrale, non classificate come autostrade, hanno un limite di 110 km/h. Su queste strade le variazioni locali sono frequenti: controlla sempre la segnaletica verticale. Sono anche le strade dove il sorpasso è più rischioso: le regole sul sorpasso su strade a carreggiata unica valgono proprio su questi tratti.
Autostrade
Il limite ordinario è 130 km/h. Su alcune tratte con caratteristiche geometriche particolari il limite può essere ridotto a 110 km/h dalla segnaletica fissa. Non esistono in Italia autostrade con limite a 150 km/h in via permanente, nonostante le sperimentazioni discusse negli anni.
Limiti in condizioni meteo avverse
Quando piove o nevica, i limiti si abbassano per legge anche senza segnaletica specifica.
Su autostrada con pioggia il limite scende a 110 km/h. Con neve o ghiaccio scende ulteriormente a 90 km/h.
Su extraurbana principale con pioggia il limite passa da 110 a 90 km/h.
Questi limiti si applicano dal momento in cui le condizioni meteo avverse sono presenti, indipendentemente dalla presenza di cartelli. In caso di controllo, non puoi giustificarti con l'assenza di segnaletica.
Limiti per i neopatentati
Chi ha conseguito la patente di guida da meno di tre anni deve rispettare limiti ridotti rispetto agli altri conducenti.
I valori specifici:
- Autostrada: 100 km/h (contro 130 degli altri)
- Extraurbana principale: 90 km/h (contro 110)
- Extraurbana secondaria e strade urbane: invariati
Questi limiti si applicano anche se il neopatentato guida un veicolo di un altro. L'unico parametro che conta è l'anzianità della patente, non la proprietà del mezzo.
La tolleranza del 5%: cosa copre davvero
Esiste una tolleranza strumentale prevista per legge, ma non è una franchigia automatica. Gli strumenti di rilevazione devono avere un margine di errore certificato, e le sanzioni scattano solo al di sopra di questa soglia.
In pratica:
Su un limite di 50 km/h, la sanzione parte da circa 55-56 km/h rilevati. Su un limite di 130 km/h, la sanzione parte da circa 136-137 km/h.
La tolleranza non azzera la multa: se sei a 56 in una zona 50, la sanzione è già in corso. L'unico effetto concreto è che uno scarto minimo dovuto a imprecisione strumentale non ti penalizza.
Sanzioni per superamento dei limiti
Le multe per eccesso di velocità seguono una scala proporzionale alla velocità rilevata. Ecco i livelli principali previsti dal Codice della Strada.
Fino a 10 km/h oltre il limite
Multa da 42 a 173 euro. Nessuna decurtazione di punti. È la fascia in cui rientra la maggior parte delle contestazioni da autovelox su tratte urbane.
Da 10 a 40 km/h oltre il limite
Multa da 173 a 694 euro e decurtazione di 3 punti patente. In caso di recidiva entro due anni, la sospensione della patente diventa possibile.
Da 40 a 60 km/h oltre il limite
Multa da 543 a 2.170 euro, 6 punti decurtati e sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Se il superamento avviene di notte, le sanzioni aumentano di un terzo.
Oltre 60 km/h sopra il limite
Multa da 845 a 3.382 euro, 10 punti decurtati e sospensione da 6 a 12 mesi. In caso di recidiva entro due anni, la patente viene revocata. Se la velocità rilevata supera i 200 km/h in autostrada, il veicolo può essere sequestrato.
Per tenere sotto controllo il saldo punti, puoi verificare lo stato della tua patente e i punti residui direttamente online.
Autovelox fissi, mobili e tutor: le differenze
Autovelox fisso: rileva la velocità istantanea in un punto preciso. È il sistema più diffuso sulle strade statali e nelle zone urbane. Deve essere segnalato con apposito cartello almeno 150 metri prima (in autostrada il preavviso è maggiore).
Autovelox mobile: viene installato dalle forze dell'ordine su veicoli o treppiedi. Non richiede preavviso fisso, ma la pattuglia deve essere visibile o nelle immediate vicinanze dello strumento.
Tutor (Safety Tutor): misura la velocità media su un tratto definito tra due portali. Non puoi compensare un tratto a 160 km/h rallentando prima del secondo portale. Il sistema calcola tempo e distanza, non la velocità puntuale.
Il tutor è il sistema più difficile da eludere e il più diffuso sulle autostrade italiane. Se rispetti il limite medio per l'intero tratto, non rischi nulla.
Limiti e classi ambientali: il doppio vincolo nelle città
Nelle aree urbane, in particolare nelle grandi città, il limite di velocità si combina con le restrizioni per categoria ambientale del veicolo. Un'auto Euro 2 potrebbe essere ferma a 50 km/h ma comunque vietata dal blocco del traffico per classe Euro in vigore quel giorno. I due controlli sono indipendenti.
FAQ — Domande frequenti sui limiti di velocità
Qual è il limite di velocità in autostrada in Italia?
Il limite ordinario è 130 km/h. Con pioggia scende a 110 km/h, con neve o ghiaccio a 90 km/h. Alcuni tratti hanno limiti ridotti fissi indicati dalla segnaletica. I neopatentati (patente da meno di tre anni) non possono superare 100 km/h in autostrada.
La tolleranza del 5% significa che posso andare al 5% in più senza multa?
No. La tolleranza riguarda il margine di errore certificato degli strumenti di rilevazione, non una franchigia concessa al guidatore. In pratica la sanzione scatta pochi km/h oltre il limite, non al 5% pieno. Non contarci come se fosse un margine garantito.
Se supero il limite di 8 km/h perdo punti?
No. Fino a 10 km/h oltre il limite la sanzione è solo pecuniaria (da 42 a 173 euro), senza decurtazione di punti. La perdita di punti inizia dalla fascia 10-40 km/h oltre il limite, con 3 punti decurtati.
Il tutor calcola la velocità media o quella puntuale?
Media. Misura il tempo impiegato a percorrere il tratto tra due portali e calcola la velocità media. Non basta frenare prima del secondo portale: conta l'intera percorrenza. È il sistema che rende inutile il classico "rallento quando vedo il cartello".
I limiti per neopatentati valgono anche su strada urbana?
No. I limiti ridotti per chi ha la patente da meno di tre anni si applicano solo su autostrada (100 km/h) e su extraurbana principale (90 km/h). Su strade urbane ed extraurbane secondarie i neopatentati rispettano gli stessi limiti degli altri guidatori.
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