Superare 0,5 g/l di alcol nel sangue è già un'infrazione. Superare 0,8 g/l è un reato penale. La differenza non è solo semantica: da quella soglia in su rischi l'arresto, non solo la multa. Ecco cosa succede concretamente in base al tasso rilevato.
Le tre fasce di tasso alcolemico e cosa cambia
Il tasso alcolemico alla guida in Italia è regolato dall'art. 186 del Codice della Strada, che divide le sanzioni in tre fasce progressive. Il limite legale è 0,5 g/l per la maggior parte dei conducenti, 0,0 g/l per neopatentati, under 21 e conducenti professionali nei primi tre anni di patente.
| Fascia | Tasso alcolemico | Tipo | Multa | Sospensione patente |
|---|---|---|---|---|
| Fascia A | 0,5 - 0,8 g/l | Infrazione amministrativa | 543 - 2.170 euro | 3 - 6 mesi |
| Fascia B | 0,8 - 1,5 g/l | Reato penale | 800 - 3.200 euro | 6 mesi - 1 anno |
| Fascia C | Oltre 1,5 g/l | Reato penale aggravato | 1.500 - 6.000 euro | 1 - 2 anni |
Alla fascia B e C si aggiunge la possibilità di arresto, il sequestro del veicolo e, in caso di recidiva, la revoca definitiva della patente.
Guida in stato di ebbrezza: quando scatta il reato penale
Dalla fascia B in su, guida in stato di ebbrezza è un reato penale perseguibile d'ufficio. Non serve una denuncia: basta che la polizia rilevi un tasso superiore a 0,8 g/l per avviare un procedimento penale.
Fascia B (0,8 - 1,5 g/l): ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a 6 mesi. Il giudice può sostituire l'arresto con lavori di pubblica utilità. Il veicolo viene sequestrato ai fini della confisca se il conducente è proprietario del mezzo.
Fascia C (oltre 1,5 g/l): ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a 1 anno. La confisca del veicolo è automatica se il conducente ne è proprietario. Se il veicolo appartiene a un terzo, la confisca non si applica ma le altre sanzioni restano invariate.
In entrambe le fasce, se al momento del controllo si provoca un incidente stradale, tutte le sanzioni raddoppiano.
Ritiro e sospensione della patente: quanto dura
Il ritiro immediato della patente scatta già dalla fascia A. La polizia trattiene il documento sul posto e lo trasmette alla Prefettura, che emette il provvedimento di sospensione.
Fascia A: sospensione da 3 a 6 mesi. Nessun reato penale, nessun arresto.
Fascia B: sospensione da 6 mesi a 1 anno. Il provvedimento di sospensione della patente è emesso dalla Prefettura in parallelo al procedimento penale.
Fascia C: sospensione da 1 a 2 anni. Se il conducente causa un incidente, la sospensione può arrivare fino a 4 anni.
Durante il periodo di sospensione non puoi guidare nessun veicolo che richieda la patente ritirata. Guidare con patente sospesa è un reato autonomo che comporta l'arresto fino a 1 anno e la revoca definitiva.
Recidiva: cosa succede se ti fermano una seconda volta
Se commetti un'infrazione da guida in stato di ebbrezza una seconda volta nell'arco di due anni, le conseguenze cambiano radicalmente.
Dalla fascia B in su, in caso di recidiva biennale:
- la patente viene revocata definitivamente, non sospesa
- puoi richiedere una nuova patente solo dopo 3 anni dalla revoca
- se la recidiva riguarda la fascia C, il periodo di attesa per la nuova patente sale a 5 anni
La revoca è diversa dalla sospensione: con la sospensione la patente ti viene restituita alla scadenza del periodo, con la revoca devi sostenere nuovamente l'esame teorico e pratico per ottenerne una nuova.
Alcolock: quando è obbligatorio
L'alcolock è un dispositivo che impedisce l'avvio del motore se rileva alcol nel respiro del conducente. In Italia, il nuovo Codice della Strada prevede l'obbligo di installazione dell'alcolock sul veicolo come misura alternativa o aggiuntiva alla sospensione della patente, in particolare per i recidivi e per chi ha riportato condanne per guida in stato di ebbrezza in fascia B e C.
Il giudice può disporre l'obbligo di alcolock come condizione per la restituzione anticipata della patente o per l'accesso a misure alternative all'arresto. Il dispositivo viene installato a spese del condannato e richiede revisioni periodiche certificate.
FAQ
La guida in stato di ebbrezza rimane nel casellario giudiziale?
Sì, per le fasce B e C. Trattandosi di reato penale, la condanna viene iscritta nel casellario giudiziale. Può essere estinta con la riabilitazione dopo un certo periodo senza ulteriori reati, ma rimane visibile fino a quel momento.
Se rifiuto l'etilometro cosa succede?
Il rifiuto di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico equivale automaticamente alla fascia C. Scattano le stesse sanzioni previste per oltre 1,5 g/l: multa fino a 6.000 euro, arresto fino a 1 anno, sospensione della patente da 1 a 2 anni e confisca del veicolo.
L'assicurazione paga i danni se guido in stato di ebbrezza?
L'assicurazione RC auto risarcisce comunque i danni ai terzi, perché la tutela del danneggiato è garantita per legge. Tuttavia la compagnia ha diritto di rivalsa sul conducente in stato di ebbrezza: può cioè chiederti di rimborsare quanto ha pagato al terzo danneggiato.
Quanto tempo dopo aver bevuto posso mettermi alla guida?
Il fegato smaltisce circa 0,10-0,15 g/l di alcol per ora. Due bicchieri di vino possono portare un adulto medio a 0,5-0,6 g/l: servono 3-4 ore per tornare sotto il limite legale. Caffè, docce fredde e integratori non accelerano lo smaltimento.
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