Hai già la RC auto obbligatoria e ti stai chiedendo se aggiungere la Kasko. La risposta dipende da un calcolo preciso: valore residuo dell'auto, costo del premio, franchigia e chilometri percorsi. Su un'auto da 30.000 euro il ragionamento è diverso rispetto a una da 8.000. Qui trovi i numeri per decidere.
Cosa copre la Kasko auto
La Kasko è una copertura facoltativa che rimborsa i danni al tuo veicolo indipendentemente da chi ha causato il sinistro. Interviene in caso di collisione, uscita di strada, ribaltamento e urto contro ostacoli fissi o mobili. A differenza della RC, che copre solo i danni che causi a terzi, la Kasko tutela il tuo mezzo anche quando la responsabilità è tua.
Il rimborso avviene sul valore commerciale del veicolo al momento del sinistro, non sul valore di acquisto. Questo significa che su un'auto acquistata tre anni fa a 20.000 euro, l'indennizzo massimo sarà il valore di mercato attuale, non il prezzo pagato all'acquisto.
Cosa non copre la Kasko
La Kasko completa non include automaticamente tutti i rischi. Furto, incendio, grandine e atti vandalici richiedono garanzie separate. La copertura furto e incendio è una polizza distinta con condizioni e costi propri. Controlla sempre il set informativo prima di firmare: esclusioni e franchigie variano da compagnia a compagnia.
Differenza tra Kasko completa e mini Kasko
La differenza tra le due varianti è più pratica che tecnica, e può cambiare il costo anche del 40%.
- Kasko completa: copre tutti i danni al tuo veicolo indipendentemente dalle circostanze. Urti con ostacoli, uscite di strada, ribaltamenti, collisioni con altri veicoli. Paga anche se la colpa è tua.
- Mini Kasko: ha un costo inferiore ma copertura più limitata. Rimborsa solo i danni da collisione con altri veicoli identificati. Se esci di strada da solo o urti un palo, non interviene.
La mini Kasko ha senso se il tuo rischio principale sono gli urti con altri veicoli e vuoi contenere il premio. La Kasko completa ha senso se vuoi copertura totale indipendentemente dalla dinamica del sinistro.
Quanto costa la Kasko auto
Il premio varia in base al valore del veicolo, alla città di residenza, all'età del conducente e alla presenza di franchigie. In media si va da 400 a oltre 1.000 euro annui in aggiunta alla RC.
Le compagnie offrono formule con franchigie variabili: scegliendo una franchigia alta abbassi il premio ma ti accolli una parte del danno in caso di sinistro. Una franchigia da 500 euro su un premio da 800 euro può ridurlo a 550-600 euro, ma significa che i primi 500 euro di ogni danno restano a tuo carico.
Il calcolo della convenienza: un esempio pratico
Un'auto da 25.000 euro con Kasko completa a 800 euro annui significa che in 5 anni paghi 4.000 euro di premi. Se non hai sinistri, hai speso 4.000 euro senza rimborsi. Se hai un sinistro da 6.000 euro, hai recuperato l'investimento e risparmiato 2.000 euro.
La soglia pratica da tenere a mente: se il costo annuo della Kasko supera il 4-5% del valore commerciale dell'auto, il rapporto costo-beneficio regge difficilmente. Su un'auto da 8.000 euro, una Kasko da 600 euro annui è già oltre quella soglia.
Quando conviene la Kasko
Conviene soprattutto in tre situazioni precise.
Hai un'auto nuova o di alto valore, dove una riparazione da carrozzeria può superare facilmente i 3.000-5.000 euro. Il premio annuo si giustifica perché il rischio economico coperto è alto.
Sei neopatentato o hai poca esperienza di guida. La probabilità statistica di piccoli incidenti è più alta nei primi anni di patente. La Kasko ti protegge proprio dove il rischio è concentrato.
Percorri molti chilometri l'anno, spesso in contesti urbani o su strade trafficate. Più esposizione al traffico significa più probabilità di sinistro, anche senza colpa.
Quando la Kasko non conviene
Su auto con più di 8-10 anni e valore commerciale sotto i 10.000 euro, il premio erode rapidamente il vantaggio potenziale. Il conto è semplice: se l'indennizzo massimo che puoi ottenere è 7.000 euro e paghi 600 euro annui, in poco più di 11 anni hai speso quanto vale l'auto.
In questi casi ha più senso concentrare il budget sulla copertura furto e incendio, che costa meno e copre i rischi statisticamente più frequenti su auto datate. Oppure valutare solo la mini Kasko, che limita l'esposizione al rischio più comune, la collisione con altri veicoli, senza il costo della copertura completa.
Domande frequenti sulla Kasko
La Kasko copre i danni da grandine o eventi naturali?
No. Per grandine, allagamento e altri eventi atmosferici serve una polizza specifica contro eventi naturali, distinta dalla Kasko. Controlla sempre l'elenco delle garanzie incluse prima di sottoscrivere.
Conviene fare la Kasko su un'auto usata?
Su un'auto usata con valore commerciale sotto i 10.000 euro raramente ha senso economico: il premio annuo pesa troppo rispetto all'indennizzo massimo ottenibile. Sopra i 15.000 euro il calcolo cambia, soprattutto se l'auto è recente e la usi molto.
Posso scegliere una franchigia per abbassare il costo?
Sì. La maggior parte delle compagnie prevede franchigie variabili che abbassano il premio ma ti lasciano a carico una quota fissa per ogni sinistro. Scegliere la franchigia giusta dipende da quanto sei disposto a pagare di tasca in caso di danno.
Kasko e mini Kasko valgono anche se sono io a causare l'incidente?
Sì, entrambe intervengono anche se la responsabilità è del conducente assicurato. È proprio questa la differenza principale rispetto alla RC, che copre solo i danni causati a terzi.
La Kasko copre anche gli urti in parcheggio?
La Kasko completa sì, se si tratta di danni da collisione con un veicolo identificato o un ostacolo. La mini Kasko copre solo le collisioni con altri veicoli identificati. I danni da atti vandalici richiedono una copertura specifica separata.
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