La RC auto è l’assicurazione obbligatoria per legge che ogni veicolo a motore deve avere per poter circolare. Prevista dal Codice della Strada, rappresenta una tutela essenziale per garantire che, in caso di incidente, chi subisce un danno venga risarcito.
Molti automobilisti, però, non hanno chiaro fino in fondo cosa comprenda questa polizza e quali sono invece i limiti della copertura. Capire bene cosa copre e cosa non copre la RC auto è fondamentale per evitare brutte sorprese e per valutare se affiancarla con garanzie aggiuntive.
Cos’è la RC auto e perché è obbligatoria
RC sta per “Responsabilità Civile”. La polizza RC auto è obbligatoria in Italia e in tutta l’Unione Europea, e serve a coprire i danni involontariamente causati a terzi durante la circolazione del veicolo. Senza questa assicurazione, l’auto non può essere utilizzata e nemmeno lasciata in sosta su strade pubbliche.
La sua introduzione ha avuto un obiettivo preciso: garantire che chi subisce un danno, fisico o materiale, riceva un risarcimento, indipendentemente dalla capacità economica del responsabile.
Cosa copre la RC auto
La RC auto interviene in tutti i casi in cui il conducente provochi danni ad altre persone o beni. In particolare copre:
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danni materiali ad altri veicoli o cose (ad esempio un’auto urtata in parcheggio o una recinzione danneggiata);
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danni fisici a persone coinvolte nell’incidente, siano esse pedoni, passeggeri o conducenti di altri veicoli;
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spese legali per la difesa dell’assicurato in caso di controversie legate al sinistro.
Cosa non copre la RC auto
Molti pensano che l’assicurazione obbligatoria protegga anche l’assicurato, ma non è così. Restano esclusi:
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i danni al proprio veicolo;
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le spese mediche del conducente responsabile del sinistro;
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i danni derivanti da eventi naturali (grandine, alluvioni, terremoti) o da atti vandalici.
Per tutelarsi anche in queste circostanze, è necessario aggiungere coperture facoltative come Kasko, furto e incendio o eventi naturali.
Sanzioni per chi circola senza assicurazione
Guidare senza RC auto comporta sanzioni molto pesanti. La multa può andare da 866 a oltre 3.400 euro, a seconda dei casi, e comporta il sequestro del veicolo. In caso di recidiva può scattare anche la sospensione della patente.
Oltre alla sanzione amministrativa, c’è un rischio ancora maggiore: se si provoca un incidente senza assicurazione, l’automobilista deve risarcire di tasca propria i danni, che possono ammontare a decine di migliaia di euro.
Domande frequenti sulla RC auto
L’assicurazione RC auto è obbligatoria anche se non uso la macchina?
Sì, se il veicolo è parcheggiato su strada pubblica. L’unico caso in cui non è necessaria è quando l’auto si trova in area privata e la polizza è stata sospesa.
Posso scegliere liberamente il massimale della RC auto?
Sì, ma deve rispettare i minimi previsti dalla legge. Massimali più alti garantiscono maggiore protezione in caso di sinistri gravi.
La RC auto copre i passeggeri a bordo del mio veicolo?
Sì, i passeggeri sono considerati terzi e quindi tutelati dalla polizza. Non è invece coperto il conducente responsabile.
Posso pagare la RC auto a rate?
Molte compagnie offrono il pagamento rateale, spesso con maggiorazioni minime rispetto al premio annuale.
Se causo un incidente all’estero, la mia RC auto è valida?
Sì, la RC auto è valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli indicati nella Carta Verde.
Risorse utili
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