Un parabrezza scheggiato da un sassolino in autostrada o una grandinata estiva che rovina la carrozzeria: sono imprevisti che capitano più spesso di quanto si pensi. Per evitare spese improvvise, molte compagnie offrono coperture specifiche come l’assicurazione cristalli e la polizza eventi naturali. Si tratta di garanzie accessorie poco conosciute, ma in alcuni casi davvero preziose.
Cosa copre l’assicurazione cristalli
Questa polizza interviene in caso di rottura, scheggiatura o crepe dei vetri dell’auto. Non riguarda soltanto il parabrezza, ma anche finestrini laterali e lunotto posteriore. In genere include sia la riparazione sia la sostituzione completa del cristallo danneggiato, con la possibilità di rivolgersi a centri convenzionati senza anticipare la spesa.
È una copertura utile perché la sostituzione di un parabrezza moderno, dotato di sensori e telecamere, può arrivare a costare anche 600–800 euro.
Assicurazione eventi naturali: cosa include
Negli ultimi anni, complici i cambiamenti climatici, sono sempre di più gli automobilisti che scelgono una copertura contro eventi atmosferici estremi. La polizza eventi naturali protegge dai danni causati da:
-
grandine;
-
alluvioni e inondazioni;
-
frane e smottamenti;
-
terremoti;
-
tempeste di vento o trombe d’aria.
Il risarcimento copre le riparazioni o, nei casi più gravi, il valore commerciale dell’auto se i danni la rendono inutilizzabile.
Quando conviene attivarle
Cristalli ed eventi naturali sono garanzie facoltative, quindi non sempre hanno senso per tutti. Convengono in particolare a chi vive in zone soggette a fenomeni meteorologici intensi, come le aree del Nord Italia spesso colpite da grandinate, oppure a chi percorre quotidianamente tratti autostradali dove le scheggiature ai parabrezza sono frequenti.
Per un’auto datata o con valore residuo molto basso, invece, il premio richiesto potrebbe non giustificare la copertura.
Costi medi di queste polizze
Il prezzo è variabile, ma in linea di massima la copertura cristalli costa tra i 40 e i 100 euro l’anno, mentre l’assicurazione eventi naturali può andare dai 100 ai 300 euro annui, a seconda del modello del veicolo, della zona di residenza e del livello di rischio percepito dalla compagnia.
Molti assicuratori offrono queste garanzie come pacchetti aggiuntivi (ad esempio “cristalli + eventi naturali + atti vandalici”), permettendo così di ottenere una protezione più completa a un prezzo competitivo.
Domande frequenti su cristalli ed eventi naturali
La polizza cristalli copre anche i fari e gli specchietti?
Di solito no, riguarda solo parabrezza, finestrini e lunotto.
Se riparo un parabrezza con scheggiatura, pago la franchigia?
Dipende dalla compagnia: in molti casi la riparazione è coperta interamente senza costi per l’assicurato.
La grandine è coperta solo con la polizza eventi naturali?
Sì, senza questa copertura i danni da grandine non vengono risarciti.
Conviene attivare la copertura eventi naturali per un’auto vecchia?
Non sempre: se il valore commerciale del mezzo è molto basso, il costo del premio può superare il possibile rimborso.
Se la mia zona non è a rischio, ha senso sottoscriverla?
Può essere utile lo stesso: eventi meteo estremi sono sempre più frequenti e difficili da prevedere.
Risorse utili
Per completare la panoramica sulle coperture assicurative, leggi anche: