Hai percorso qualche migliaio di chilometri dall'ultimo controllo e non ricordi quando hai verificato la pressione? È il tipo di manutenzione più rapida che esiste, meno di cinque minuti, ma è anche quella che viene saltata più spesso. Il problema è che una gomma sgonfia di anche solo 0,3 bar rispetto al valore corretto allunga già la distanza di frenata e aumenta i consumi.
In breve: controlla la pressione a gomme fredde, almeno una volta al mese. I valori corretti per il tuo modello sono sull'adesivo all'interno dello sportello del guidatore, non sul fianco della gomma.
Qual è la pressione corretta per la tua auto
I valori di pressione sono specifici per ogni modello e variano in base alle dimensioni del pneumatico e al carico previsto. Li trovi in tre posti: sull'adesivo all'interno dello sportello del guidatore, sul libretto di circolazione oppure sul montante della portiera lato guida.
La pressione si misura in bar. Un'utilitaria compatta richiede in genere 2,1-2,3 bar, un SUV può arrivare a 2,5-2,8 bar. Questi valori si riferiscono al carico normale. Con il veicolo a pieno carico o in autostrada, i costruttori consigliano spesso di aggiungere 0,2-0,3 bar rispetto al valore standard: trovi l'indicazione sullo stesso adesivo, con una colonna separata per carico massimo.
Non usare il valore impresso sul fianco della gomma come riferimento: quello indica la pressione massima sopportabile dalla gomma, non quella ottimale per il tuo veicolo.
Cosa succede con pressione troppo bassa
Una gomma sotto pressione aumenta la superficie di contatto con l'asfalto. Sembra un vantaggio, ma non lo è: la gomma si scalda, si deforma sui bordi e si usura in modo asimmetrico. La distanza di frenata si allunga, la stabilità in curva peggiora e i consumi di carburante aumentano. Nei casi più gravi, il surriscaldamento prolungato può causare lo scoppio del pneumatico, soprattutto ad alta velocità.
Anche uno scarto apparentemente trascurabile, 0,3-0,4 bar sotto il valore indicato, produce effetti misurabili sulla frenata e sul consumo di carburante.
Cosa succede con pressione troppo alta
Una gomma sovra-gonfiata poggia solo sulla parte centrale del battistrada. Il risultato è usura concentrata al centro, minore aderenza complessiva e una guida più brusca con vibrazioni percepibili al volante. Anche la frenata ne risente perché la superficie di contatto effettiva si riduce.
Ogni quanto controllare la pressione
Almeno una volta al mese e sempre prima di un lungo viaggio. La pressione varia con la temperatura: in inverno l'aria si contrae e il valore scende, in estate l'aumento delle temperature lo fa salire. Nei cambi di stagione, soprattutto quando monti le gomme invernali o torni alle estive, è il momento giusto per un controllo sistematico.
Controlla sempre a gomme fredde, prima di percorrere qualsiasi distanza. Dopo anche solo 5-10 chilometri, l'attrito scalda l'aria all'interno e il valore risulta falsato verso l'alto.
Non trascurare la ruota di scorta: è la gomma che non usi mai fino al momento in cui ne hai bisogno, e spesso è la prima a perdere pressione nel tempo.
Per approfondire la manutenzione complessiva del treno gomme, quando cambiarle e cosa guardare sul battistrada, la guida completa su gomme e pneumatici raccoglie tutti i parametri da conoscere.
Come controllare la pressione da solo
Hai due opzioni. La prima è un manometro portatile digitale, che costa tra 10 e 25 euro e ti permette di controllare le gomme in qualsiasi momento a casa. La seconda sono le colonnine digitali nei distributori di carburante, gratuite o a pagamento a seconda del gestore.
La procedura è la stessa in entrambi i casi: svita il tappo della valvola, appoggia il manometro, leggi il valore, gonfia o sgonfia fino al valore corretto, rimetti il tappo. Se usi una colonnina, imposta prima il valore target e lascia che si regoli automaticamente.
I sensori TPMS, presenti su tutte le auto immatricolate dal 2014, ti avvisano quando la pressione scende sotto una soglia critica. Non sostituiscono il controllo manuale periodico: si attivano solo quando il problema è già significativo.
Durante il tagliando auto il meccanico verifica e regola la pressione di tutti e quattro i pneumatici. Se hai appena fatto il tagliando, il prossimo controllo autonomo puoi farlo tra 3-4 settimane.
Domande frequenti sulla pressione gomme
Posso usare il valore scritto sul fianco della gomma?
No. Quel numero indica la pressione massima sopportabile dalla gomma, non il valore ottimale per il tuo veicolo. Usa sempre i valori indicati dal costruttore dell'auto, sull'adesivo dello sportello del guidatore.
Con i sensori TPMS posso fare a meno dei controlli manuali?
No. I sensori si attivano solo con scostamenti significativi, in genere oltre 0,4-0,5 bar. Una gomma a 0,3 bar sotto il valore corretto non fa scattare nessun allarme ma produce già effetti negativi su frenata e consumi.
La pressione va modificata in estate e in inverno?
Non cambia il valore target, ma devi controllare più spesso perché le variazioni di temperatura la fanno oscillare. In inverno scende, in estate sale. Il valore indicato dal costruttore vale tutto l'anno: stai nei limiti e sei a posto.
Quanta pressione perdo al mese normalmente?
Una gomma in buone condizioni perde circa 0,1 bar al mese in condizioni normali. Se perdi più di 0,3 bar in poche settimane, controlla la valvola o fai verificare la gomma per micro-forature.
Devo gonfiare di più se viaggio con i bagagli?
Sì. Con il veicolo a pieno carico, aggiungi 0,2-0,3 bar rispetto al valore standard. Il valore esatto per carico massimo è riportato sullo stesso adesivo dello sportello del guidatore.
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