Se hai un'auto vecchia ferma o vuoi cambiare veicolo, il 2026 porta incentivi profondamente diversi rispetto agli anni precedenti. I bonus a pioggia per benzina e diesel sono finiti: restano contributi significativi ma riservati a chi compra elettrico o ibrido plug-in, con limiti ISEE precisi e fondi limitati soggetti a esaurimento.
Prima di muoverti, vale la pena capire cosa spetta davvero e a chi.
Cos'è la rottamazione auto e come funziona
La rottamazione è la procedura di demolizione definitiva di un veicolo, con cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Va eseguita presso un centro di demolizione autorizzato, che si occupa di tutte le pratiche burocratiche inclusa la cancellazione dal PRA.
Documenti necessari
Per rottamare un'auto servono tre documenti: libretto di circolazione, certificato di proprietà e documento di identità del proprietario. Il centro rilascia un certificato di rottamazione, indispensabile per accedere agli incentivi statali.
Requisiti per accedere agli incentivi 2026
Il veicolo da rottamare
Per accedere ai contributi massimi, l'auto da demolire deve rispettare queste condizioni:
Classe ambientale da Euro 0 a Euro 5. Deve essere intestata al richiedente, o a un familiare convivente risultante dallo stato di famiglia, da almeno 6 mesi. Deve appartenere alla stessa categoria del veicolo acquistato, in genere categoria M1 per le autovetture.
I requisiti del richiedente
Gli incentivi più elevati sono riservati a persone fisiche con ISEE non superiore a 40.000 euro. Per i contributi massimi la soglia scende a 30.000 euro. Alcune misure legate al PNRR richiedono anche la residenza in aree urbane funzionali definite dall'ISTAT.
Gli incentivi auto 2026: cosa spetta e a chi
Auto elettriche (0-20 g/km CO2)
Questa è la fascia con i contributi più alti. Con rottamazione di un veicolo Euro 0, 1 o 2 e ISEE sotto i 30.000 euro, il bonus arriva fino a 11.000 euro. Con ISEE tra 30.000 e 40.000 euro scende a 9.000 euro.
Con rottamazione di un Euro 3 il bonus è fino a 10.000 euro. Con Euro 4 fino a 9.000 euro.
Senza rottamazione: contributo del 30% del valore, fino a 3.000 euro.
Auto ibride plug-in (21-60 g/km CO2)
Rientrano nei contributi solo le ibride plug-in, non le mild hybrid o full hybrid tradizionali. I bonus sono inferiori rispetto all'elettrico puro e subordinati alla rottamazione.
Auto termiche e ibride non plug-in
Non sono previsti incentivi statali generalizzati per l'acquisto di auto benzina o diesel nel 2026. Restano attive promozioni dei concessionari e contributi residui legati alla rottamazione in alcune fasce, ma non esistono bonus statali aperti a tutti.
Incentivi per auto usate
Anche l'acquisto di un'auto usata certificata Euro 6 con prezzo massimo di 25.000 euro può beneficiare di contributi, a fronte della rottamazione di un veicolo vecchio. I contributi variano per fascia di emissioni:
Fascia 0-60 g/km: fino a 4.500 euro. Fascia 61-90 g/km: fino a 3.000 euro. Fascia 91-160 g/km: fino a 2.500 euro.
Retrofit GPL
Per chi non vuole cambiare auto, è disponibile un contributo fisso di 400 euro per l'installazione di un impianto GPL su vetture Euro 4 o superiori.
Come fare domanda
Le domande vanno presentate tramite la concessionaria sulla Piattaforma Ecobonus del MASE, previa registrazione e certificazione ISEE valida per il 2026. Il contributo viene scalato direttamente dal prezzo di acquisto al momento dell'ordine.
I fondi sono limitati e soggetti a esaurimento: appena le risorse si azzerano, le domande vengono sospese indipendentemente dalla scadenza formale. Il Bonus PNRR per i veicoli a emissioni zero è attivo fino al 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato.
Se stai valutando un acquisto con rottamazione, considera che il bollo auto sul nuovo veicolo va calcolato separatamente rispetto al risparmio sull'acquisto. Per tutti gli altri adempimenti legati al cambio di veicolo, il quadro completo della burocrazia auto include passaggio di proprietà, assicurazione e immatricolazione.
FAQ sulla rottamazione auto 2026
Posso rottamare un'auto Euro 5 per avere gli incentivi?
Sì, ma solo in alcune fasce. Per i contributi più alti serve rottamare un Euro 0-4. L'Euro 5 è incluso solo in alcune configurazioni specifiche, con importi ridotti. Verifica le tabelle aggiornate sulla Piattaforma Ecobonus prima di procedere.
Gli incentivi valgono anche per chi compra usato?
Sì. Con rottamazione di un vecchio veicolo puoi accedere a contributi per l'acquisto di un'auto usata Euro 6 con prezzo massimo 25.000 euro. Gli importi variano da 2.500 a 4.500 euro in base alla fascia di emissioni.
L'auto da rottamare deve essere mia?
Deve essere intestata a te o a un familiare convivente risultante dallo stato di famiglia, da almeno 6 mesi prima della domanda.
Cosa succede se i fondi si esauriscono prima della scadenza?
Le domande vengono sospese automaticamente. Non esiste una riserva o lista d'attesa: chi non riesce a prenotare prima dell'esaurimento deve attendere un eventuale rifinanziamento.
Il contributo è compatibile con il finanziamento?
Sì. Il bonus viene scalato dal prezzo di acquisto indipendentemente dalla modalità di pagamento. Puoi finanziare il residuo senza perdere il diritto al contributo.
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