Il bollo auto si calcola in base a due variabili: la potenza del tuo veicolo espressa in kW (voce P.2 del libretto) e la sua classe ambientale Euro. Le tariffe nazionali base non sono cambiate nel 2026, ma alcune regioni hanno introdotto modifiche: la più rilevante è l'Emilia-Romagna, che ha aumentato tutte le tariffe del 10% dal 1° gennaio 2026.
Come si calcola il bollo auto: la formula
La formula è semplice: potenza in kW × tariffa €/kW in base alla classe Euro. Se la tua auto supera i 100 kW, i kW eccedenti vengono moltiplicati per una tariffa più alta.
Le tariffe nazionali 2026 per classe Euro
Fino a 100 kW:
Euro 4, 5, 6 → 2,58 €/kW
Euro 3 → 2,70 €/kW
Euro 2 → 2,80 €/kW
Euro 1 → 2,90 €/kW
Euro 0 → 3,00 €/kW
Oltre 100 kW (tariffa applicata sui kW eccedenti):
Euro 4, 5, 6 → 3,87 €/kW
Euro 3 → 4,05 €/kW
Euro 2 → 4,20 €/kW
Euro 1 → 4,35 €/kW
Euro 0 → 4,50 €/kW
Esempio pratico: Fiat Panda 1.2 51 kW Euro 6
La Fiat Panda è il modello più cercato su AutoSuperMarket. La versione 1.2 ha una potenza di 51 kW ed è Euro 6. Il calcolo è diretto: 51 × 2,58 = 131,58 euro annui.
Esempio con auto oltre 100 kW: Volkswagen Golf 1.5 TSI 110 kW Euro 6
Per i primi 100 kW: 100 × 2,58 = 258,00 € Per i 10 kW eccedenti: 10 × 3,87 = 38,70 € Totale: 296,70 euro annui.
Differenze regionali: cosa cambia nel 2026
Le tariffe indicate sopra sono la base nazionale. Ogni regione può applicare maggiorazioni o riduzioni.
La novità più rilevante del 2026 riguarda l'Emilia-Romagna, che ha introdotto un aumento del 10% su tutte le tariffe dal 1° gennaio. Un'auto Euro 6 che prima pagava 2,58 €/kW ora paga 2,84 €/kW.
Altre regioni con tariffe storicamente più alte includono Abruzzo e alcune province che applicano maggiorazioni locali. Lazio e Lombardia hanno tabelle differenziate consultabili sui rispettivi portali regionali.
In Veneto, ad esempio, il calcolo del bollo segue scaglioni per classe Euro con esenzioni specifiche per ibride, elettriche e redditi bassi
Quando si paga il bollo e cosa succede con un'auto usata
Il bollo si paga entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. La scadenza coincide con il mese di prima immatricolazione del veicolo: se l'auto è stata immatricolata per la prima volta a marzo, il bollo scade ogni anno a marzo e va pagato entro aprile.
Quando acquisti un'auto usata, erediti la scadenza originale del veicolo. Se il bollo era già scaduto al momento dell'acquisto, è tua responsabilità regolarizzarlo. Prima di firmare, verifica sempre se il bollo è in regola: è una delle verifiche di base da fare insieme al passaggio di proprietà e agli altri adempimenti legati all'acquisto. Se ci sono bolli arretrati, il calcolo di sanzioni e prescrizione determina l'importo esatto da regolarizzare prima del rogito.
Il pagamento si effettua online tramite il portale ACI, il sito della tua regione, i principali istituti bancari o i tabaccai abilitati.
Il superbollo: chi lo paga e quanto costa
Il superbollo è un'addizionale che si applica alle auto con potenza superiore a 185 kW. L'importo è di 20 €/kW per ogni kW che supera questa soglia, e nel 2026 non è cambiato.
Esempio: un'auto da 220 kW paga il superbollo su 35 kW eccedenti → 35 × 20 = 700 euro in più rispetto al bollo ordinario.
L'importo si riduce con gli anni:
meno 40% dopo 5 anni meno 70% dopo 10 anni meno 85% dopo 15 anni esenzione totale dopo 20 anni.
Esenzioni: chi non paga il bollo
- Auto elettriche: esenzione totale per i primi 5 anni dalla prima immatricolazione nella maggior parte delle regioni. Dal sesto anno si paga il 25% della tariffa ordinaria. Lombardia e Piemonte applicano l'esenzione permanente.
- Persone con disabilità grave (Legge 104): esenzione totale entro i limiti di cilindrata e potenza previsti dalla normativa.
- Veicoli storici: esenzione per i veicoli con oltre 30 anni di anzianità iscritti nei registri storici.
- Auto ibride e GPL/metano: le agevolazioni dipendono dalla regione: alcune applicano riduzioni, altre no. Verifica sul portale della tua regione prima di calcolare l'importo. Dal 2026 si aggiunge una nuova esenzione bollo per redditi sotto 8.000 euro, con procedura di domanda dedicata.
Domande frequenti
Come trovo i kW della mia auto?
Sul libretto di circolazione, alla voce P.2. Il valore è espresso in kW. Se hai solo i CV, dividi per 1,36 per convertire.
Cosa succede se non pago il bollo in tempo?
Si applicano sanzioni e interessi. Entro 30 giorni dalla scadenza puoi regolarizzare con il ravvedimento operoso, che riduce la sanzione. Oltre i 30 giorni la sanzione sale progressivamente.
Il bollo cambia se passo da benzina a GPL?
Dipende dalla regione. Alcune applicano agevolazioni per i bifuel GPL/metano, altre no. La potenza del veicolo rimane invariata dopo la conversione, quindi la base di calcolo non cambia.
Se compro un'auto usata con il bollo già pagato, lo recupero?
No. Il bollo non è rimborsabile né trasferibile. Chi vende non ha diritto a rimborso per i mesi non goduti, e chi compra non eredita il periodo già pagato, riparte dal mese successivo all'acquisto.
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