Lexus è il marchio premium di Toyota, nato nel 1989 per rispondere alla crescente richiesta di auto di lusso e per sfidare direttamente i colossi tedeschi come BMW, Mercedes e Audi. Una scelta strategica che ha permesso al gruppo giapponese di conquistare quote importanti nel mercato statunitense, storicamente il più redditizio per i marchi premium. Nel tempo, Lexus ha costruito un’identità forte, basata su qualità costruttiva superiore, tecnologie ibride all’avanguardia e un design elegante.
Se in un primo momento era pensata soprattutto per l’esportazione negli USA, oggi Lexus è un brand riconosciuto a livello globale, con una gamma che spazia dalle berline ai SUV, fino a modelli sportivi e alle prime elettriche.
L’idea di creare un marchio premium risale al 1983, quando Eiji Toyoda, alla guida del gruppo Toyota, avviò un progetto segreto denominato “F1” (Flagship One). L’obiettivo era chiaro: costruire la migliore berlina di lusso al mondo, in grado di rivaleggiare con Mercedes Classe S e BMW Serie 7.
Il debutto avvenne al Motor Show di Los Angeles del 1988 con la Lexus LS 400, prima vettura del brand, dotata di motore V8 e di un livello di comfort e affidabilità superiore. Il nome stesso, “Lexus”, nacque dall’acronimo Luxury EXportation United States, a conferma della destinazione iniziale.
Negli anni Novanta il marchio si affermò come alternativa concreta alle tedesche, grazie alla qualità costruttiva e a una rete di concessionarie altamente organizzata. L’espansione fu rapida e già nel 2005 Lexus fece il suo ingresso anche nel mercato interno giapponese, dove è diventato il brand premium più venduto.
Tra i momenti più memorabili della storia recente spicca la nascita della LFA nel 2009, supercar prodotta in soli 500 esemplari e considerata da molti un’icona assoluta dell’ingegneria giapponese. Oggi Lexus è protagonista anche nella transizione elettrica, con modelli come la UX 300e e la RZ 450e, primo SUV full electric nato su piattaforma dedicata.
La gamma attuale di Lexus è ampia e copre diversi segmenti. La UX è il modello di accesso, un crossover compatto disponibile sia in versione ibrida che completamente elettrica (UX 300e). Più in alto troviamo la NX, SUV di medie dimensioni che propone motorizzazioni full hybrid e plug-in hybrid, molto apprezzato per equilibrio tra prestazioni e consumi.
La RX rappresenta invece il SUV di alta gamma, proposto anche con soluzioni ibride più potenti come il 500h da 371 CV. A fianco troviamo la RZ 450e, prima Lexus 100% elettrica nativa, frutto della collaborazione con Toyota e Subaru, con trazione integrale e oltre 300 CV.
Sul fronte delle berline, la ES e la LS incarnano la vocazione classica del marchio: comfort, lusso e soluzioni tecnologiche innovative, in competizione con le ammiraglie tedesche. Sul piano sportivo restano modelli come la RC, coupé con motore V8, e la LC, disponibile anche cabriolet, che unisce prestazioni elevate a un design scultoreo.
I listini Lexus partono dalla UX, proposta da circa 42.500 euro, fino ad arrivare alla coupé LC che, nella sua versione più ricca, supera i 140.000 euro. La ES ha un prezzo di ingresso di 63.500 euro, mentre la NX parte da 64.600 euro. La gamma elettrica vede la RZ 450e posizionarsi attorno ai 78.000 euro.
Ricapitolando:
Lexus UX da 42.500 euro
Lexus ES da 63.500 euro
Lexus NX da 64.600 euro
Lexus RZ da 78.000 euro
Lexus RX da 81.000 euro
Lexus RC da 97.000 euro
Lexus LS da 118.000 euro
Lexus LC da 124.000 euro
Il mercato dell’usato Lexus è cresciuto con l’aumento della diffusione del marchio in Italia. Tra i modelli più ricercati c’è la CT200h, compatta ibrida ormai fuori produzione, che si trova usata a partire da circa 15.000 euro.
Le più recenti UX mantengono quotazioni attorno ai 21.500 euro per i modelli di seconda mano, mentre le berline ES partono da circa 31.900 euro. Più accessibili, ma con chilometraggi alti, le vecchie IS e RX delle generazioni passate, disponibili anche sotto i 10.000 euro.
Scegliere Lexus significa affidarsi a un brand che unisce l’affidabilità Toyota a un livello di lusso e tecnologia premium. I motori ibridi di ultima generazione garantiscono consumi ridotti, mentre la qualità degli interni e l’assistenza clienti sono tra i punti di forza riconosciuti del marchio.
Tecnologia ibrida avanzata – da anni punto di riferimento nel settore premium.
Qualità costruttiva superiore – attenzione ai dettagli e materiali di alto livello.
Gamma completa – SUV, berline e sportive per ogni esigenza.
Affidabilità Toyota – sicurezza e durata nel tempo.
Design elegante – linee raffinate che distinguono Lexus dai competitor tedeschi.
Infiniti – marchio premium giapponesi, seppur meno diffusi in Europa.
Volvo – competitor diretto per chi cerca alternative ibride e sicure.
Jaguar – concorrente nel segmento berline e SUV di lusso.
Quando è nata Lexus?
Il marchio è nato nel 1989 come divisione premium di Toyota, con il debutto della LS 400.
Qual è la Lexus più economica nuova?
La UX, disponibile a partire da circa 42.500 euro.
Lexus produce auto elettriche?
Sì, la UX 300e è stata la prima elettrica, seguita dalla RZ 450e su piattaforma nativa.
Conviene comprare una Lexus usata?
Sì, i modelli ibridi mantengono un buon valore e offrono costi di gestione contenuti.
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