Il divieto di sosta vieta il parcheggio: puoi fermarti solo per pochissimo e con conducente presente, ma non puoi lasciare l’auto in sosta. Il segnale è un cerchio blu con bordo rosso e una sola barra rossa diagonale. In città, se non ci sono pannelli aggiuntivi, il divieto si intende in genere 8–20; fuori dai centri abitati, sempre in assenza di integrazioni, è permanente.
Che cosa significa davvero
“Sosta” e “fermata” non sono sinonimi:
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Sosta: sospensione della marcia protratta nel tempo, con possibilità di allontanarsi dal veicolo.
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Fermata: sospensione brevissima (es. far salire/scendere persone), con conducente presente e pronto a ripartire.
Il divieto di sosta vieta la sosta (quindi parcheggiare). La fermata brevissima, se non intralci e resti al volante, di norma resta possibile: è il motivo per cui questo cartello è meno “assoluto” del divieto di fermata.
Quanto dura il divieto e da dove parte
La regola pratica è semplice: vale dal punto in cui trovi il segnale e prosegue fino a:
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un segnale di fine o un pannello con freccia “fine tratto”
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un nuovo segnale che modifica la regola
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il punto indicato da eventuali pannelli integrativi (distanza, tratto, ecc.).
Se trovi un cartello con distanza (es. “150 m”), quello è un preavviso: il divieto “vero” inizia dal segnale posizionato all’inizio del tratto.
Orari 8–20 e quando invece vale sempre
Qui si sbaglia spesso.
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Nei centri abitati, i divieti di sosta “si intendono imposti” dalle 8 alle 20, salvo diversa indicazione sul segnale.
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Il regolamento dei segnali ribadisce che, sulle strade urbane, in assenza di iscrizioni integrative, il divieto di sosta vale 8–20; sulle extraurbane, in assenza di integrazioni, è permanente (anche di notte).
Morale: se non c’è alcun pannello e sei in città, spesso l’8–20 è la base; appena compaiono pannelli (giorni/orari/pulizia/mercato), valgono quelli.
Pannelli integrativi che cambiano tutto
Sotto al cartello puoi trovare:
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giorni/orari (es. “0–24”, “20–8”, “lun–ven”)
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eccezioni (“eccetto residenti”, “carico/scarico”, “taxi”)
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divieti per pulizia strada (“0–6”, “spazzamento meccanico”)
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frecce che indicano inizio, estensione o fine tratto.
Se stai ripassando la segnaletica per l’esame, torna utile avere sott’occhio anche i segnali di divieto e le regole base della patente B.
Esempi pratici
Posso far scendere qualcuno “al volo”?
Di solito sì, perché è fermata: deve essere brevissima e non devi intralciare. Se spegni, scendi e ti allontani, sei già in sosta.
Carico e scarico merci è consentito?
Dipende dal pannello: se c’è “carico/scarico” o fasce dedicate, ok. Se non c’è nulla e resti fermo molto, il rischio è che venga contestata la sosta.
Le quattro frecce “salvano”?
No: aumentano la visibilità, ma non rendono legale una sosta vietata.
Multe e punti nel 2026
Le sanzioni per fermata/sosta vietate dipendono dal luogo e dalla violazione specifica (art. 158):
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casi “ordinari” (altre disposizioni): 42–173 € per auto
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casi più pesanti (per esempio, molte delle ipotesi del comma 1): 87–344 € per auto
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soste in punti particolarmente sensibili (es. corsie riservate, fermate bus in certe ipotesi): possono arrivare a 165–660 € per auto
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stalli disabili e scivoli/raccordi per accesso: fino a 330–990 € per auto
In più, la sanzione può applicarsi per ogni giorno di calendario in cui la violazione continua.
Punti patente: in generale non è “automatico”, ma per alcune violazioni specifiche dell’art. 158 (comma 2, lettere d, g, h, cioè ad esempio aree come fermate bus, spazi disabili, corsie riservate) è prevista decurtazione di 2 punti nella tabella dell’art. 126-bis.
FAQ divieto di sosta
Divieto di sosta e parcheggio: è la stessa cosa?
Sì: “sosta” è il parcheggio (ti fermi e puoi allontanarti).
Se sono in auto con motore acceso, è sosta?
Se resti lì “a tempo” e non riparti subito, può essere contestata come sosta anche se sei a bordo: conta la durata e il contesto.
In città senza pannelli il divieto vale anche di notte?
In assenza di integrazioni, in ambito urbano la regola generale è 8–20; ma basta un pannello “0–24” o “20–8” per cambiare tutto.
Se c’è il simbolo del carro attrezzi rischio la rimozione?
Sì: è un’indicazione esplicita che la rimozione può essere disposta sul tratto.
La multa può ripetersi se lascio l’auto lì più giorni?
Sì: l’art. 158 prevede l’applicazione per ciascun giorno di protrazione della violazione.