Il GPL costa circa la metà della benzina al litro. Eppure non tutte le auto a GPL convengono, e non per tutti i guidatori. La risposta giusta non è "dipende", è un calcolo preciso che dipende da quanti chilometri fai all'anno. Questo articolo ti dà i numeri per farlo.
Come funziona un'auto bifuel GPL/benzina
Le auto a GPL in vendita oggi, sia nuove che usate, sono quasi tutte bifuel: montano sia il serbatoio del GPL che quello della benzina e passano da un carburante all'altro in modo automatico o manuale. La benzina serve per l'avviamento a freddo e come riserva quando il GPL si esaurisce. In condizioni normali, il motore gira a GPL per la quasi totalità del percorso.
L'impianto GPL può essere installato in concessionaria su un'auto nuova, oppure aggiunto in aftermarket su un'auto già in circolazione. Nel caso delle auto GPL usate, l'impianto è già presente e omologato, il che elimina il costo di conversione e abbrevia i tempi di break-even.
I costi reali a confronto
Carburante
A aprile 2026, il GPL alla pompa si trova mediamente intorno a 0,70–0,75 €/litro, contro 1,75–1,85 €/litro della benzina. Il GPL ha però un contenuto energetico inferiore: servono circa 1,25 litri di GPL per percorrere la stessa distanza di 1 litro di benzina. Il risparmio reale per chilometro è quindi intorno al 45–50%, non al 60%.
Esempio pratico su 15.000 km/anno con un'utilitaria (consumo medio 8 l/100 km benzina, 10 l/100 km GPL):
- Benzina: 15.000 km × 0,08 × 1,80 € = 2.160 €/anno
- GPL: 15.000 km × 0,10 × 0,72 € = 1.080 €/anno
Risparmio annuo: circa 1.080 €
Manutenzione
Un'auto bifuel ha due impianti carburante, non uno. Questo significa costi aggiuntivi: il tagliando dell'impianto GPL va fatto ogni 15.000–20.000 km o una volta all'anno e costa mediamente 80–120 €. Le valvole e i filtri GPL si consumano e vanno sostituiti periodicamente. Il serbatoio GPL ha una revisione obbligatoria ogni 10 anni (costo: 150–250 €).
Sul lato benzina, i costi di manutenzione ordinaria restano invariati. In totale, considera un extra annuo di 150–200 € rispetto a un'auto solo benzina.
Assicurazione
La presenza dell'impianto GPL va dichiarata all'assicurazione. In media comporta un aumento del premio del 3–8%, variabile per compagnia. Su una polizza da 600 €/anno, parliamo di 20–50 € in più. Non è un fattore determinante, ma va messo in conto.
Per chi conviene il GPL: il calcolo del break-even
Se acquisti un'auto già bifuel (usata con impianto incluso), il break-even non esiste come problema: stai già risparmiando dal primo chilometro, a patto di fare abbastanza strada.
Se invece valuti di installare un impianto GPL su un'auto benzina, il costo si aggira tra i 1.200 e i 2.000 € (installazione + omologazione). Con un risparmio netto di 900 €/anno (risparmio carburante meno extra manutenzione), il break-even arriva in 16–27 mesi, cioè percorrendo 15.000 km/anno.
La soglia minima per cui conviene davvero è intorno ai 12.000–15.000 km annui. Sotto quella cifra, i risparmi sul carburante vengono quasi annullati dai costi di manutenzione aggiuntivi e dall'ammortamento dell'impianto.
Il GPL è il carburante giusto per chi usa l'auto tutti i giorni: pendolari, agenti di commercio, famiglie con un'auto principale che percorre stabilmente più di 1.000 km al mese.
Per chi non conviene
Il GPL non conviene se fai meno di 10.000 km l'anno. In questo scenario, i risparmi sul carburante non coprono i costi aggiuntivi di manutenzione dell'impianto e il risparmio netto si riduce a poche decine di euro.
Non conviene nemmeno se usi l'auto quasi esclusivamente in autostrada ad alta velocità: a velocità sostenute il consumo di GPL aumenta proporzionalmente di più rispetto alla benzina, riducendo il gap tra i due carburanti.
Attenzione anche alle ZTL e alle zone a traffico limitato: in alcune città italiane le auto a GPL di categoria Euro 4 e inferiori sono soggette a restrizioni. Verifica sempre la categoria Euro dell'auto che stai valutando prima di comprare.
I modelli GPL usati più cercati su AutoSuperMarket
Il GPL è tra le alimentazioni più cercate su AutoSuperMarket. Il modello più ricercato in assoluto è la Fiat Panda, disponibile anche in versione bifuel di serie: pratica, economica da mantenere, e con consumi contenuti che massimizzano il vantaggio del GPL.
Tra i modelli più cercati ci sono anche Lancia Ypsilon GPL, Dacia Sandero GPL, Fiat 500L e Volkswagen Polo bifuel. Per chi cerca qualcosa di più spazioso, il segmento SUV offre opzioni come Dacia Duster GPL e Opel Mokka bifuel.
Prima di comprare un'usato con impianto GPL, verifica sempre la data di installazione dell'impianto, le revisioni effettuate e lo stato delle tubature: controlli specifici da aggiungere a quelli che fanno parte di qualsiasi acquisto di auto usata fatto bene.
Domande frequenti
Il GPL è più pericoloso della benzina?
No. Gli impianti GPL omologati sono sottoposti a normative stringenti. I serbatoi sono costruiti per resistere a urti e temperature elevate, e in caso di perdita il gas si disperde nell'aria senza accumularsi (è più leggero). Le statistiche non mostrano una maggiore incidentalità per le auto a GPL rispetto alle auto a benzina.
Posso portare un'auto GPL nei parcheggi sotterranei?
Dipende dal Comune e dalla struttura. Molti parcheggi sotterranei in Italia vietano l'accesso alle auto GPL, soprattutto se più vecchie. È una limitazione concreta da valutare se abiti o lavori in una città dove usi spesso garage coperti. Verifica sempre le regole locali prima dell'acquisto.
Quanto vale di meno un'auto GPL usata?
Il mercato dell'usato tratta le auto GPL con valori leggermente inferiori rispetto alle equivalenti benzina, principalmente per via dei costi di manutenzione percepiti. In realtà, per un acquirente che fa tanti chilometri, un usato bifuel già omologato è spesso il miglior rapporto costo-beneficio del mercato: spendi meno d'acquisto e risparmi subito sul carburante.
Posso installare il GPL su qualsiasi auto?
Non su tutte. I motori a iniezione diretta (GDI, TSI, TFSI) sono più problematici da convertire a GPL e in alcuni casi la conversione non è omologabile. Prima di valutare un'installazione aftermarket, consulta un installatore certificato che verifichi la compatibilità del tuo motore specifico.